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Moise Kean
Moise Kean. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Questo pomeriggio l’allenatore che ha scoperto l’attaccante della Fiorentina Moise Kean, Maurizio Molinelli, è intervenuto a Radio Bruno per analizzare la stagione appena conclusa dal centravanti, oltre che a dire la sua su quale possa essere il suo futuro.

“Sono convinto l’infortunio non lo ha aiutato a ripetersi ai livelli dello scorso anno, anzi il contrario: credo lo abbia condizionato molto. Oltretutto va preso in considerazione che a tutti possono capitare delle annate in cui non funziona niente a livello generale, succede a chiunque. Nonostante tutto credo che il suo anche nelle difficoltà mi sembra lo abbia fatto, non voglio pensare a cosa dove possa essere adesso la Fiorentina senza i suoi gol. L’anno scorso ogni palla che toccava faceva gol, quest’anno no. Ma quest’annata non può far cambiare il giudizio su un giocatore che è davvero forte. La stagione passata ha fatto 25 gol, quella è stata un’annata d’oro in cui gli andava tutto bene. Kean è comunque un attaccante da doppia cifra, sempre. Io sono sicuro che si riprenderà a pieno ritmo”. 

“Fossi la Fiorentina punterei ancora su Kean”

Ha anche aggiunto: “Mi ricordo quando arrivò a Firenze veniva da una stagione da zero gol, ma quella è stata un’eccezione. Kean ha sempre fatto gol, tanti. Io, fossi la società viola, ci punterei ancora con forza su uno come Moise perché ha tanti gol nelle gambe. Grosso lo conosco da tanti anni, sono sicuro che con lui Kean potrebbe fare tante reti. Ok avere idee nuove e personali, ma se un allenatore ha in squadra un centravanti come Kean penso sia una buona idea puntarci e metterlo in condizione di avere una fase offensiva che lo sappia valorizzare”. 

“Non so se rimarrà a Firenze, ma fossi in lui resterei ancora un anno”  

Ha poi commentato le possibilità di una sua permanenza a Firenze: “Sinceramente non so se resterà alla Fiorentina. Fossi in lui rimarrei ancora: con la maglia viola si è rigenerato l’anno scorso, credo sia la piazza perfetta per uno come Kean. Non sempre cambiare aria è sinonimo di miglioramenti, sai ciò che lasci ma non sai ciò che trovi. Io non mi muoverei".

“Grosso potrebbe essere il tecnico ideale per Moise”

Ha poi concluso commentando l’arrivo di Fabio Grosso in panchina: “Lo conosco da quando era alla Primavera della Juve. Fabio è molto preparato, meticoloso, una persona che non parla molto e non fa polemiche, ma lavora tanto. Penso che l’arrivo di Grosso a Firenze sarà un valore molto aggiunto per la Fiorentina e anche per Moise Kean. Credo che Grosso farà di tutto per sfruttare i giocatori migliori che ci sono, Kean compreso. Kean è un ragazzo che per fare bene ha bisogno di sentirsi un po’ coccolato. Grosso credo che abbia tutto per farlo tornare ad altissimi livelli”. 


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