Pasqual: "Solo un pazzo come Osvaldo poteva fare quella rovesciata. Prandelli? Le sue parole in ritiro cambiarono tutto"
Nel corso dell'intervista rilasciata ai canali ufficiali del club, l'ex capitano della Fiorentina Manuel Pasqual ha ricordato le difficoltà del post Calciopoli e le emozioni delle notti europee vissute con la maglia viola: “Prandelli in ritiro ci comunicò che il nostro destino era in bilico, ma che chiunque fosse rimasto avrebbe dovuto dare il massimo indipendentemente dalla categoria in cui avremmo giocato. Quel discorso ci motivò e ci permise di alzare il livello, tanto che poi disputammo un campionato straordinario nonostante la pesante penalizzazione iniziale”.
“Osvaldo fu un pazzo”
“La partita con l'Everton - continua Pasqual - me la ricordo ancora: all'andato vincemmo 2-0 e potevamo fare anche il terzo, al ritorno non riuscimmo a superare la metà campo e solo un super Frey ci permise di arrivare ai rigori e passare il turno. E poi, in campionato, quella rovesciata incredibile di quel pazzo di Osvaldo che fu decisiva per la qualificazione in Champions League”.
“Ci sentimmo derubati”
Sulla delusione di Monaco: “Quella partita resta una pagina triste della storia del calcio. Dal campo ebbi subito la percezione che fosse fuorigioco, ma non pensavo così clamoroso come poi testimoniarono le immagini. Ci sentivamo derubati e devo dire che quell'episodio, oggi, mi fa dire che il calcio non potrà più tornare indietro dall'introduzione del VAR”.


