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Manor Solomon
Manor Solomon. Foto: Vicario/Fioentinanews.com

L'ex Fiorentina Lorenzo Amoruso ha parlato a Radio Bruno del match di ieri dei viola contro Lecce e di altri temi caldi di casa gigliata. 

Le parole di Amoruso

“Siamo passati da buone prestazioni a gare davvero pessime. Mi aspettavo una Fiorentina determinata a chiudere il discorso salvezza, invece si è vista una squadra spenta, passiva e poco incisiva. Si salvano giusto un paio di giocatori, nulla di più. Il Lecce, al contrario, è apparso compatto e consapevole dei propri mezzi. A questo punto viene quasi voglia che la stagione finisca il prima possibile. Questo gruppo sembra privo di motivazioni e incapace di dare il colpo decisivo. Su Vanoli, alla fine sono sempre i giocatori a scendere in campo: probabilmente ha schierato la formazione migliore possibile. Anche Solomon, però, è entrato senza la giusta intensità, quasi controvoglia, come se si aspettasse di partire titolare. Ma da chi subentra ci si aspetta ben altro. Anche nell’ultima partita, davvero troppo poco”. 

Su Gudmundsson e Solomon

“Gudmundsson preferirei non vederlo partire da Firenze per poi esplodere altrove. Molto dipenderà dal nuovo allenatore, dalla società e soprattutto dal progetto che avranno in mente per la squadra. Solomon, a 10 milioni, se viene preso subito e fa una preparazione adeguata, secondo me può essere riscattato: per un esterno oggi è difficile trovare qualcosa sotto i 15-20 milioni. Io terrei Fagioli, così come i centrali, anche se ne aggiungerei uno di alto livello. Su Dodô il discorso è semplice: se vuole andare via deve portare un’offerta importante, altrimenti resta fino a scadenza. Gudmundsson lo terrei, così come Solomon. Su Kean invece ho parecchi dubbi: senza coppe ho la sensazione che possa vivere una stagione poco incisiva, anche per una possibile mancanza di motivazioni”. 


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