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Franco Mastantuono

Quello di quest'anno è un calciomercato "nuovo" per la Fiorentina ed i tifosi viola, dato che, cambiata la catena di comando in società, sono cambiate completamente anche le modalità di lavoro ed il modo di porsi verso il mercato, con la Viola ed il DS Paratici che, soprattutto agli inizi del mese di luglio, hanno perlopiù giocato "all'attacco". 

Più attrazione, meno proclami 

Ad esser cambiati sono soprattutto i profili cercati: ad oggi la Fiorentina, grazie soprattutto a Paratici, è indubbiamente più attrattiva rispetto all'estate scorsa, nonostante da Pioli&Co fosse stata manifestata più volte durante il pre-season l'ambizione di raggiungere la Champions, parola mai finora pronunciata dalla società viola, forse memore della figura cacina riportata lo scorso anno dopo il famigerato "mercato della presunzione". 

Nuovi dirigenti, nuovo modus operandi 

I nomi che circolano per gli esterni sono la conferma di un fatto ormai chiaro: quelli accostati alla Fiorentina durante questo calciomercato sono tutti profili a cui negli anni scorsi i Viola non si sono mai interessati, per un diverso modus operandi sul mercato e forse anche perché ritenuti già in partenza inaccessibili.  

Toccare i propri sogni 

È giusto sottolineare che è inevitabilmente impossibile che tutti i nomi accostati e sondati dalla Fiorentina si tramutino in acquisti reali: ve lo immaginereste un reparto esterni composto da Bakayoko, Lang, Mastantuono, Sancho? Sarebbe un parco esterni da Scudetto! Aldilà del fatto che almeno una di queste suggestioni diventi realtà, è bello, dopo parecchi anni grigi da questo punto di vista, essere tornati a toccare con mano profili di stampo internazionale contesi anche da top club europei. 


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