Ufficiale: Infantino ha perso. Il presidente della Fifa ritira il progetto di (s)vendita del calcio mondiale
Le dure prese di posizione di Europa, Asia e Nord America, le dimissioni dell'advisor Cordeiro e forse il timore crescente di perdere la sedia in vista delle elezioni del prossimo anno, hanno spinto il presidente della Fifa Gianni Infantino a deporre le armi e rinunciare al suo progetto di (s)vendita del calcio mondiale e in particolare dei Campionati Mondiali. Svendita non certo per il livello economico dell'affare, quanto per l'esposizione in bancarella dello sport più seguito a livello globale.
L'annuncio nella notte
La Fifa ha annunciato nella notte italiana, la prima serata americana, di aver rinunciato al progetto di vendita ad investitori privati di parte del Campionato Mondiale:
“Dopo aver ascoltato attentamente tutti i punti di vista, è emerso chiaramente che il progetto ha creato divisioni di una natura tale che, a prescindere dal livello di supporto, non è più nell'interesse dell'obiettivo prefissato. Il nostro scopo è sempre stato - e sarà sempre - unire e migliorare. Di conseguenza, questa proposta non verrà portata avanti”.



