Prende forma l'idea di una maxi Ztl viola. Pierguidi: "Tuteliamo i residenti. Mezzi diversi dall'auto per venire allo stadio"
Il quartiere di Campo di Marte sarà protagonista di una serie di lavori che renderanno difficile il traffico veicolare. I lavori per la tramvia, la ristrutturazione dei cavalcavia e il restyling del Franchi non possono non impattare su un quartiere densamente abitato e molto attivo. Per questo le autorità Palazzo Vecchio sta pensando ad una "Maxi Ztl viola".
La proposta di Pieguidi
Il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi sta però lavorando ad una soluzione che permetta una più facile viabilità, per lo meno nei giorni delle partite casalinghe della Fiorentina: “In occasione della recente gara con il Cagliari quando fu chiuso il Ponte al Pino molti tifosi scelsero strade alternative per raggiungere il Franchi o addirittura rinunciarono all'auto scegliendo i mezzi - ha detto Pierguidi a La Nazione - Ecco vorremmo provare a replicare quel modello proponendo mezzi diversi dall'auto per raggiungere Campo di Marte e tutelare così i residenti”.
Le parole dell'assessore
Anche l'assessore alla viabilità Andrea Giorgio ha espresso la sua opinione in merito all'iniziativa per Campo di Marte: “Il nostro obiettivo è tutelare i residenti di Campo di Marte che in occasione delle gare interne della Fiorentina vedono il loro quartiere preso d'assalto dalle auto con posteggi che spariscono e sosta selvaggia sui marciapiedi. Oltre ai bus sostitutivi stiamo pensando anche a un sistema di agevolazioni per chi sceglie la bici per andare allo stadio. E, ancora, in accordo con la Regione potremmo studiare un'organizzazione dei treni per riportare a casa i tifosi”.
Tempistiche e realizzazione
Il progetto potrebbe prendere forma già all'inizio del prossimo campionato, quando già saranno iniziati i lavori per la linea 3.2.2 (Libertà-Rovezzano) anche se non nella zona della stadio e saranno in fase di ultimazione quelli per la sostituzione del Ponte al Pino. I confini della Ztl viola non sono ancora definiti nel dettaglio ma a grandi linee l'area si prospetta piuttosto vasta andando da metà del viale dei Mille fino a tutta via Campo d'Arrigo con divieti anche in viale De Amicis e via Lungo l'Africo fino circa al cavalcavia di piazza Alberti



