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Giovanni Galli

Giovanni Galli ha parlato a Lady Radio, spaziando tra presente e futuro di casa Fiorentina, dal campo alla programmazione della rosa viola, dopo il pareggio in casa del Lecce.

‘Fiorentina in difficoltà, senza identità né una linea di gioco’

“Non avendo più obiettivi, la salvezza è ormai in cassaforte, l’impressione è che la Fiorentina non abbia più stimoli. Penso che tutti i tifosi firmerebbero una petizione per non giocare da qui a fine anno, accelererebbe anche i lavori al Franchi. La squadra fatica, mentalmente, non ha una linea di gioco, un’identità. Prendiamoci il risultato che ci ha allontanato ulteriormente dalla retrocessione, e pensiamo ad altro. Ricordiamoci che il Lecce ha segnato meno di un gol a partita di media”.

“Cosa vedremo nelle prossime 5 partite? L’attenuante finora era l’obiettivo salvezza, l’importanza delle partite che rendeva la maglia pesante. L’obiettivo Europa non c’è… ora i giocatori nelle ultime gare devono avere il solo obiettivo di dimostrare, chi vuole rimanere a Firenze, in campo, senza avere alcun alibi. Ho visto alcuni atteggiamenti sbagliati a Lecce, c’era chi rimproverava i compagni senza evidentemente essersi mai guardato allo specchio nei mesi precedenti. C’è chi addirittura si è rivolto a De Gea in un paio di circostanze,  cose che fanno imbestialire… per ora non faccio nomi”.

‘Paratici ha mandato messaggio chiaro sui giovani’

“Se c’è da lanciare il giovane ora, lo si lancia, se ha meritato spazio e mostrato impegno e dedizione in allenamento, bisogna coinvolgere i giovani. I ‘grandi’ tanto ci hanno fatto fare delle belle figure quest’anno…! Non si guarda in faccia a nessuno. Il che non significa che un giovane ora deve fare 5 partite di fila da titolare, ma magari guadagnare spazio graduale e sentirsi parte integrante. Hanno esordito solo Braschi, Balbo e Puzzoli. Paratici la settimana scorsa ha lanciato un messaggio parlando di giovani e della programmazione relativamente all’Under 23. Bisogna costruirsi i giovani in casa, possibilmente a chilometro zero, andando all’estero solo se un calciatore fa la differenza. Non invidio il grande lavoro di ristrutturazione che dovrà fare”.

‘Martinelli tornerà alla Fiorentina e…’

“Rientrerà Rubino che ha fatto tante partite a Carrara, è un gioiellino: vediamo di utilizzarlo. Si è perso Comotto, che sta facendo le fortune del settore giovanile del Milan. I ragazzi ci sono, diamo loro spazio e opportunità. Martinelli, dato che l’anno prossimo non ci saranno le coppe europee, torna a casa. De Gea? Lo si lascia andare e lo si ringrazia, da chi si accolla l’ingaggio. Serve programmazione, altrimenti è inutile chiedersi perchè l’Italia non va al Mondiale”.


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