Uno striscione fuori da Zingonia prova a spronare l'Atalanta di Sarri alla vigilia di Firenze: "Grinta e responsabilità, all'attacco"
Quella di stasera oltre che per la Fiorentina, che vuole tornare a vincere davanti ai suoi tifosi dopo mesi, è una partita delicata anche per l’Atalanta di Maurizio Sarri. La Dea arriva a Firenze incerottata e in crisi di risultati, e dopo la “scesa in campo” della Curva Fiesole, che ha chiesto ai tifosi viola di stringersi attorno alla squadra di Vanoli in vista della partita di stasera, ieri è arrivata anche la presa di posizione della Curva Nord nerazzurra.
La Curva Nord chiede una scossa alla squadra di Sarri
Una trasferta per tornare a vincere fuori casa due mesi dopo, per cambiare passo e ritrovare la strada prima che le difficoltà diventino abitudine. L’Atalanta riparte da Firenze e da una partita che vale molto più dei tre punti in palio: c’è in ballo anche la fiducia della piazza: «Pretendiamo grinta e responsabilità, c’è da rispettare un’intera città», le parole dei tifosi nello striscione firmato «1907» esposto mercoledì 28 ottobre fuori da Zingonia e che segue i fischi di domenica, dopo il Frosinone. Sotto la lente d’ingrandimento sarà quindi l’atteggiamento che la squadra saprà mettere in campo.
Questo lo striscione in questione:
L'Atalanta verrà a Firenze senza i propri tifosi
L'Atalanta, però, non potrà contare sul supporto dei suoi ultras. Anche per Firenze, come già accaduto per le precedenti tre gare in trasferta di questo campionato, è stato imposto l'obbligo di Dea Card per l'acquisto dei tagliandi nel settore ospiti. Non ci saranno, di conseguenza, i gruppi organizzati del tifo nerazzurro, che non hanno mai aderito alla tessera del tifoso.



