C'è un particolare in cui Atta giganteggia fra i centrocampisti di Serie A

L'arrivo di Arthur Atta alla Fiorentina ha stupito un po' tutti: non solo per la tempestività dell'accordo, arrivato bruciando una concorrenza folta e di livello, ma forse un po' sopita; ciò che maggiormente colpisce è pensare come un giocatore con queste qualità non abbia avuto più mercato. Un po' lo si è già visto in questo precampionato, dove ha regalato ai tifosi alcune perle tecniche non indifferenti, e un po' lo dimostra questo dato.
Cool under pressure
La pagina Statsbomb ha infatti analizzato tutti i centrocampisti di Serie A nella scorsa stagione, valutando due parametri: quante volte il giocatore ha cercato dio eludere la pressione avversaria, con un passaggio o un dribbling, e quante volte ha invece passato il pallone evitando il confronto. Ebbene, Atta giganteggia nell'incrocio fra i due parametri: il francese ha fatto registrare una media di quattordici azioni nelle quali si è liberato della pressione avversaria ogni 90 minuti, mentre il secondo valore più alto, quello di Payero, si ferma poco sopra le undici volte a partita; McTominay e Modric arrivano poco sotto alle 10 volte, Fagioli poco sopra le 8 volte. Questo, a fronte di 8 volte a partita in cui ha invece scaricato il pallone senza cercare il dribbling: numeri che attestano la versatilità e l'abitudine del centrocampista viola a uscire da situazioni pericolose.

Gli altri centrocampisti viola
Sorprende anche il circa 75% di percentuale di successo delle proprie giocate sotto pressione avversaria: numeri ‘bassi’ rispetto al 90% di Fagioli, ma perché Atta si è trovato molte più volte in una situazione di difficoltà a differenza del regista viola, che infatti fa segnare 8 uscite dal pressing avversario e 7 passaggi per evitare il confronto. Tra gli altri giocatori della Fiorentina si segnala Mandragora, che tende molto di più al passaggio (5.5) che non al dribbling (3.5), e Ndour che invece è la giusta via di mezzo (7.5 passaggi, 7 uscite dalla pressione).



