Monti: "Grosso non è il mio preferito ma adesso dobbiamo spingere tutti dalla stessa parte. La società..."
Lo speaker radiofonico e grande tifoso della Fiorentina Gianfranco Monti, durante un collegamento con Radio Bruno, ha avuto modo di dire la sua su alcuni dei temi caldi di casa viola.
“Sono un po’ allibito, e direi anche un po’ stanco. Vedo, leggo, sento che stiamo perdendo ancora tempo a parlare di Vanoli: ormai non c'è più, è andato via. Ci sono tifosi che lo avrebbero tenuto, e che quindi perdono ancora tempo a parlare di lui. Abbiamo parlato super bene di lui, elogiando quanto fatto quest’anno sulla panchina viola, e ringraziandolo a dovere ad obiettivo raggiunto. Nessuno si è permesso di dire qualcosa Vanoli però direi che a questo punto dobbiamo andare avanti”.
“I Tifosi devono restare uniti alla squadra”
Qualche parola anche su Grosso: “C’è una televisione Fiorentina che in questi giorni ha fatto vedere un sondaggio tra i tifosi viola, che sottolineava come il 65% di questi siano contrario all’arrivo di Grosso. E questa sarebbe una partenza così così, non si parte bene. Anche io sono sono totalmente contento del suo arrivo, ammetto che mi sarebbe piaciuto qualche altro profilo, però ora che c’è lui dobbiamo tutti spingere per lui. Cosa vogliamo fare: mandarlo via ancora prima di iniziare? Non mi sembra il caso, sarebbe anzi il caso di unirsi tutto assieme per ripartire nel migliore dei modi: dobbiamo spingere tutti dalla stessa parte”.
"Ecco cosa mi aspetto dal viaggio negli Stati Uniti"
Ha poi chiesto chiarezza: “Tutto quello che noi tifosi ci auguriamo è soprattutto un po’ di chiarezza: la società ci deve parlare chiaramente. E questo non vuol dire che ci debbano svelare gli obiettivi, dici che si compra ma dovrebbero farci capire quali sono le intenzioni di questa “nuova“ proprietà. Purtroppo i due massimi esponenti, Barone e Rocco, non ci sono più e quindi credo che a Paratici e Ferrari dovranno cercare di capire cosa vogliono fare in America, e mi auguro che ci sia apertura verso tifosi e stampa. Se a noi ci parli chiaramente, in maniera limpida e semplice, alla fine ci faremmo andare tutto giù, anche un eventuale anno di transizione”.



