L’alto tasso tecnico di Fazzini da salvaguardare: la Fiorentina può permettersi di disperdere così la sua qualità?

Tra i tanti giocatori che in nella scorsa stagione non sono riusciti a imporsi nella Fiorentina c’è anche Jacopo Fazzini, arrivato la scorsa estate per 10 milioni di euro dall’Empoli retrocesso in Serie B. Parliamo di un centrocampista di grande tecnica, uno dei profili italiani più interessanti emersi negli ultimi anni, reduce da un percorso di crescita importante all’Empoli, dove aveva già dimostrato di saper risolvere le partite con personalità e qualità.
Poco minutaggio per lui
A Firenze, invece, non ha ancora avuto l’occasione di esprimere ciò che sa fare meglio: giocare a calcio con naturalezza, leggere le situazioni, cucire il gioco, incidere negli ultimi trenta metri. Lo stesso ex tecnico viola Paolo Vanoli, nella conferenza stampa post gara contro il Genoa, aveva fatto mea culpa sul poco minutaggio concessogli a causa della situazione di classifica in cui si era trovata la Fiorentina in questa stagione
Perché poterci puntare ancora
Le voci su una sua cessione non mancano di certo: resta da comprendere se davvero la Fiorentina è intenzionata spedirlo altrove. Dopotutto Fazzini può ancora crescere con la guida della nuova gestione viola. Ovviamente serve una scelta chiara e definita: servirebbe dargli un ruolo definito, metterlo al centro di un progetto tecnico che valorizzi le sue caratteristiche, e offrirgli minuti e fiducia. E chissà se nel corso ritiro viola il classe 2003 possa convincere il nuovo tecnico Fabio Grosso. Ad ogni modo la palla ora passa all’allenatore e al ds Paratici per decidere il da farsi, tenendo ben presente che ci sono squadre che restano interessate al giocatore, come il Parma e il Cagliari.


