Fate scendere loro due nello spogliatoio della Fiorentina: ci sono da mettere in chiaro alcune cose
A chiunque abbia a cuore la Fiorentina è scesa una lacrimuccia vedendo l'abbraccio tra Manuel Rui Costa ed il Re Leone Gabriel Batistuta, forse la coppia più iconica della gloriosa storia della nostra Viola. Allo stesso modo, a chiunque abbia a cuore le sorti della Fiorentina è scesa, idealmente parlando, una lacrima ben più amara a vedere la Viola presa a pallonate in casa dal modesto Frosinone nel giorno del proprio Centenario.
Pensateci voi
Perché Rui Costa e Batigol non siano stati fatti entrare in campo per recuperare la partita purtroppo non è un quesito possibile da porsi (anche se il piedino del portoghese avrebbe ancora probabilmente fatto meglio dell'intero centrocampo viola); tuttavia, sarebbe stata cosa buona e giusta accompagnare i due campionissimi nello spogliatoio viola dopo la partita, cosicché ai tanto baldi quanto impalpabili calciatori odierni fosse spiegato che prestazioni come quella di sabato sono francamente inaccettabili alla Fiorentina.
In cerca di leader
Anche perché si aspettano ancora notizie dai fantomatici e cosiddetti leader dello spogliatoio: capitan De Gea avverte l'inesperienza dei compagni, tutto molto giusto, ma cosa stanno facendo i più anziani per aiutare i più giovani in campo? Il discorso è estendibile a molti: se ci sono calciatori che sono alla Fiorentina da più di quattro stagioni e non sono capaci di prendere la situazione in mano, bisogna a questo punto prenderne atto e trarne le dovute conclusioni.
Due partite degne dello scorso campionato
Rui e Bati, scendete voi nel tunnel del Franchi a far capire a questa gente cosa sia la Fiorentina e che prendere SETTE gol in due partite (definibili come la 39° e la 40° giornata della Serie A 2025/26 da quanto sono state raccapriccianti) è una cosa che non sta né in cielo né in terra.



