Da 'Mr.130 milioni' all'auto-esclusione dal calcio: oggi Sancho cerca riscatto e si allena con i dilettanti. Una rinascita a Firenze...
Uno di quei nomi che accende una finestra di calciomercato, anche solo per la mistica che si porta dietro: questa la sensazione generale dell'ambiente della Fiorentina al sentire il nome di Jadon Sancho accostato a un papabile arrivo al Viola Park. Stavolta, l'occasione è di quelle veramente ghiotte.
Dalle stelle alle stalle
Senza illudersi troppo, Sancho è un giocatore che si sta perdendo: dopo un avvio brillante col Borussia Dortmund, che lo ha lanciato tra i professionisti prelevandolo dalle giovanili del Manchester City a peso d'oro - circa 8 milioni spesi per un ragazzino della ‘Primavera’ -, in Germania esplode e nelle 4 stagioni in casacca giallonera raccoglie 50 reti e 64 assist (!) in 137 partite: la media parla chiaro, ogni 110 minuti circa c'è la sua firma su una rete del Dortmund.
Nell'estate del 2021 - dopo aver sbagliato il penultimo rigore in finale degli Europei contro l'Italia - passa allo United per 85 milioni di euro: uno di quei trasferimenti che sembra destinato alla grandezza, e invece la pressione del cartellino affibbiatogli lo trascina in un vortice di negatività. Ne risentono i suoi numeri, e l'Inghilterra non lo convoca per il Mondiale in Qatar del 2022: a seguito della notizia, Sancho si prende una pausa dal calcio giocato e, fra l'ottobre del 2022 e il febbraio del 2023, non mette piede in campo, per recuperare mentalmente. Con lo United è ormai guerra, e nel settembre del 2023 un'altra scaramuccia con l'allora allenatore Ten Hag lo fa finire fuori rosa.
Da lì, un lento declino: prima il prestito di ritorno al Borussia Dortmund, poco brillante, poi le esperienze temporanee prima al Chelsea - dove comunque in 41 partite mette a referto 5 reti e 10 assist - e infine all'Aston Villa, dove vince l'Europa League ma venendo impiegato piuttosto marginalmente.
Uno sguardo al futuro
Sancho adesso è svincolato, ma il suo nome rimane quello che, all'apice della sua carriera, valeva addirittura 130 milioni (dati Transfermarkt). Lo United ha fatto scadere il suo contratto e, come riporta la BBC, il ragazzo si sta allenando con il Flixton FC, squadra di decima divisione, per tenersi in forma. La Fiorentina ci pensa e, se riuscisse a convincerlo del progetto e a riportare questo talento, ormai opaco, di nuovo in auge, sarebbe davvero un colpo da 100 milioni. La concorrenza è folta: c'è di nuovo il Dortmund, pronto alla terza esperienza dell'inglese in Germania, ma anche il Besiktas di Italiano e il Brentford, dove milita Kayode. Resta da capire la fattibilità dell'operazione e il gradimento del giocatore verso la piazza fiorentina: eppure, sembra un matrimonio che può funzionare. I tifosi viola, intanto, si arrogano il diritto di sognare.


