Una chiara scelta dell'allenatore per riapparire (bene) nei radar. "Ma l'Oulai che voglio io è ancora lontano"
Una chiara scelta tattica. E' quella fatta dall'allenatore della Fiorentina, Paolo Vanoli, all'intervallo del match contro l'Atalanta.
A cosa ci riferiamo? Alla sostituzione di Nicolò Fagioli arrivata dopo un primo tempo davvero incolore da parte del regista viola. E con l'ingresso in campo di Christ Inao Oulai ecco che, almeno in quella zona del campo, le cose sono cambiate radicalmente.
Riapparizione
Era sparito dai radar l'ivoriano, è riapparso nel segnale chiaramente quasi a furor di popolo, dopo due partite e mezzo senza aver strusciato campo.
“Ma l'Oulai che voglio io…”
Sull'argomento si è espresso anche il tecnico gigliato, dicendo: “La sostituzione? Nessun problema fisico, è stata una scelta tattica. Questa settimana ho visto un ragazzo diverso, con una mentalità più aperta. Ma l'Oulai che voglio io, e sapete a chi l'ho paragonato (Kanté, ndr), è lontano. Vediamo se si riuscirà a meritarsi una maglia da titolare”.



