Malusci: “Pellegrino meglio di Beto, Oulaï e Fagioli possono coesistere. Mandragora rimpianto? Assolutamente no”
Ospite di Toscana TV, l’ex difensore gigliato Alberto Malusci ha spaziato a 360 gradi tra le tematiche di casa Fiorentina, concentrandosi tra situazioni tattiche e singoli.
“La sosta può aiutare i giocatori della Fiorentina ancora indietro di condizione, vedi Gonçalves ed Atta, e quindi anche se così lunga e anomala può essere un bene. Gonçalves ha grande qualità, non farà facile inserirlo nel contesto viola, perché non si sente un esterno, e se giocherà al posto di Njie sarà un adattato. Sono soddisfatto del ritorno di Vanoli, è rientrato col piede giusto ed è l’allenatore adatto per far rendere al meglio Fagioli, che intanto è tornato in Nazionale e fa parte di quel giro, è un giocatore forte e di talento”.
‘Fagioli e Oulaï possono coesistere’
“La rosa della Fiorentina è talmente forte e qualitativa che a centrocampo mi piacerebbe veder giocare Oulaï Fagioli e Atta, e a sinistra in difesa un calciatore di ruolo come Valdepeñas. Quando disponi di questa qualità, vorrei vedere gli undici effettivi di maggiore spessore, non mi piace la parola ‘equilibrio’, in questo senso. La Fiorentina quando ha palla deve essere spensierata, Fagioli e Oulaï possono coesistere, vederli insieme è una bella suggestione. L’ivoriano mi piace tantissimo, ha le due fasi, ma tatticamente deve controllarsi di più… ma è un 2006 ed ha tanto da dare”.
‘Pellegrino più completo di Beto’
“Jimenez, Dragusin, Ranieri e Valdepeñas mi sembra una difesa di buon valore. Ranieri sta facendo bene ed esalta chi gioca al suo fianco, Dragusin ha fatto una partita maiuscola col Napoli e sul piano della corsa è stato devastante dopo le prime prove in cui era apparso più macchinoso. De Gea ha dimostrato di essere un grandissimo portiere, in grado di salvare il risultato. Il centravanti? Credo Vanoli preferisca Beto, ma penso Pellegrino sia più completo e mi piace di più. Al rientro dalla sosta la gara col Genoa mi fa paura, stanno facendo male, De Rossi è arrabbiato perché mancano i risultati”.
“Rimpianti dalle cessioni? No, assolutamente. Ci può stare che Mandragora abbia segnato alla Fiorentina, dobbiamo rimpiangerlo, quando ha fatto 5 annate, alcune così così e in cui non l’abbiamo mai visto…? Ha fatto un po’ di fatica oltre che un ottimo anno e mezzo. Kayode si poteva aspettare, ma ora occorre pensare al presente”.



