Fiorentina su Castro? Il giocatore spiega: "Sin dal primo contatto, ho capito che la Roma era il massimo per me"
Dopo l'annuncio della chiusura della trattativa per il passaggio di Santiago Castro dal Bologna alla Roma erano uscite piu voci su un tentativo di inserimento da parte del ds della Fiorentina Fabio Paratici, che secondo alcuni avrebbe provato a rubare l'argentino ai giallorossi. Sembra però che, nonostante la voce sia confermato, il volere del giocatore andasse verso un'altra direzione.
Questo pomeriggio infatti, dopo l'ufficialità del suo trasferimento, Castro ha parlato per la prima volta da attaccante della Roma ai canali social del club giallorosso. Tra i tanti temi toccati, l'argentino ha sottolineato come, dopo i primi contatti, la possibilità di trasferirsi nella capitale fosse diventato il suo unico obiettivo.
“Ecco come è nata la trattativa”
“Sono sincera, un’accoglienza cosi veramente non me l'aspettavo. È stato bellissimo: dal primo momento in cui sono arrivato in città ho sentito che mi volevano bene. Già quando venivo a giocare all'Olimpico si percepiva il calore dei tifosi. Voglio ringraziare la società e il club per la fiducia e per l'opportunità di essere nel club della Capitale. Come è nata la trattativa? Direi piuttosto corta, perché dal primo momento volevo venire qui. Ho parlato con il direttore sportivo, mi ha spiegato cosa volevano da me e cosa pensavano potessi dare alla squadra. lo so quello che posso fare e come posso aiutare il mister e i compagni. Da quel momento ho scelto la Roma".
“Gasperini è un grande tecnico, non vedo l'ora di lavorarci"
Ha parlato anche del suo nuovo allenatore: "Certo che mi piace. Gasperini è un allenatore che da tanti anni dimostra il suo valore in Italia: lo ha fatto con l'Atalanta e adesso con la Roma, riportandola in Champions League. lo mi vedo dove vuole lui. Sono qui per aiutare la squadra e fare quello che mi chiederà”.
“Devo migliorare in tante cose, ma sono pronto per la Roma”
"Sono un giocatore che deve migliorare in tutto. Si può sempre crescere, magari facendo numeri migliori. Però sono uno che vuole aiutare la squadra: recuperare palloni, fare un assist o un, movimento che permetta a un compagno di segnare. Non guardo soltanto le statistiche, ma il bene della squadra. La presenza nello spogliatoio di tanti argentini? Mi farà sicuramente sentire a casa. Vedere quanti giocatori argentini hanno fatto una grande carriera qui è molto importante. Anche al centro sportivo ci sono le loro foto e ti trasmettono la voglia di fare qualcosa di importante come hanno fatto loro”.
“Sono veramente orgoglioso di essere alla Roma”
Ha voluto anche mandare un messaggio ai suoi nuovi tifosi: “Prima di tutto voglio ringraziarli. Da quando si è saputo che potevo venire qui mi hanno riempito il cellulare di messaggi. Sono davvero felice di essere alla Roma. Da parte mia posso promettere soltanto una cosa: darò tutto per questa squadra, per questa piazza e per questa città. È un orgoglio essere qui, è un sogno. Forza Roma".



