Ma come sta Kean? Carichi di lavoro aumentati, ma il dolore persiste. E all'ultima contro l'Atalanta...

Moise Kean continua a restare fuori dai convocati dell'allenatore Paolo Vanoli anche per la partita contro la Juventus; ormai manca dal campo da quasi un mese. L’ultima apparizione dell’attaccante con la maglia della Fiorentina risale ai primi giorni di aprile, quando era partito titolare contro il Verona al Bentegodi, uscendo però dal terreno di gioco in evidente difficoltà fisica. Da quel momento è iniziato un percorso complicato. Ogni tentativo di aumentare i ritmi e tornare stabilmente in gruppo è stato frenato dagli stessi problemi fisici, costringendo Kean a proseguire con allenamenti personalizzati e carichi di lavoro ridotti.
Eppure negli scorsi giorni…
In questi giorniKean, però, dei segnali positivi erano arrivati. L’attaccante, come precisato dall'edizione odierna di Repubblica, aveva gradualmente aumentato l’intensità delle sedute, riuscendo anche a svolgere parte degli allenamenti insieme ai compagni. Il dolore ancora presente e il lungo periodo di inattività hanno però convinto lo staff medico e tecnico a evitare rischi inutili, rinviando ancora il suo ritorno in campo.
Obiettivo Atalanta, ma resta il dubbio
L’idea della Fiorentina è quella di recuperare Kean almeno per l’ultima giornata di campionato contro l’Atalanta al ‘Franchi’, magari anche solo per uno spezzone di partita. Al momento, però, non ci sono certezze. Molto dipenderà dalle risposte fisiche che il giocatore darà nei prossimi allenamenti. Intanto cresce il timore che la stagione dell’attaccante possa essere già finita.


