Solomon e la probabile ricaduta nel fortino misterioso del Viola Park. Il silenzio imposto dallo staff medico anche su Parisi

Dov'è finito Manor Solomon? Se lo chiedono tutti, almeno da quando l'israeliano si era presentato insieme ai compagni all'allenamento a porte aperte dello scorso 28 marzo. Sembrava tutto apparecchiato per un suo rientro a Verona e invece l'ex Tottenham è sparito dai radar, anche per la trasferta londinese e chissà per quanto tempo ancora. Risucchiato dal fortino del Viola Park da cui, scrive il Corriere Fiorentino, trapela il fatto che Solomon fosse in realtà pronto solo per quella seduta blanda, non per un effettivo ritorno al 100%.
Peccato che ci si fosse già sbilanciati su tempi di rientro che coincidevano appunto con la fine della sosta. Molto più probabile invece che sia stata una ricaduta in allenamento ad allungare i tempi. Tutto soggetto a ipotesi però, perché il diktat dai vertici dello staff medico è quello del silenzio, che si allarga anche a Parisi, vittima di ‘una brutta botta contro l’Inter'. Parliamo di oltre venti giorni fa…



