Castrovilli: "Ho sognato il ritorno a Firenze con la dieci addosso. È in questa città che voglio vivere"

Dopo due infortuni al crociato, alcuni stop muscolari e “tanta sfiga”, Gaetano Castrovilli si è ritrovato svincolato a 29 anni e si allena sul campo del Figline Valdarno, vicino Firenze.
“Non è un caso - ha dichiarato al Corriere dello Sport-Stadio l'ex centrocampista della Fiorentina - è in questa città che mi ha dato tanto che voglio vivere e magari finire la carriera, un giorno. Anche se al momento sono senza squadra”.
“Ho sbagliato procuratore”
Un periodo davvero no per lui: “A giugno ho cambiato procuratore, mi aveva promesso di portarmi a giocare in Liga. Ho sbagliato io ad affidarmi a questa persona e ora, da un mese, sono con una nuova agenzia…Ho saputo solo dopo che tante squadre nemmeno conoscevano la mia situazione, tanti compagni mi chiamano stupiti: “Come fai tu a essere senza squadra?”. Ma questo momento di stallo mi è servito a curare ancora di più me stesso”.
Il sogno Firenze
“Il mio sogno adesso? Ritornare a divertirsi e a far divertire. E poi, una notte ho sognato che tornavo a Firenze. Avevo la numero 10, ero capitano. Mi è piaciuto tanto come sogno…Seguo sempre la Fiorentina, mi dispiace per come sta andando perché è una piazza che merita tante soddisfazioni ma quando cambi ci vuole sempre tempo. I giocatori però sono veramente forti, da Atta a Fagioli. Ci vuole solo tempo”.



