Un arrivo alla Fiorentina non da copertina, ma uno dei colpi più belli degli ultimi anni - VIDEO
Uno degli acquisti che ci piacciono di più di questo inizio di luglio 2026 da parte della Fiorentina è sicuramente quello di Aurelio Andreazzoli. Un allenatore, per la Primavera viola, che ha il sapore di calcio.
Chi scrive ha conosciuto Andreazzoli da allenatore dell'Empoli, un'esperienza quella non conclusasi per il meglio ma al termine di un ciclo che è stato bellissimo. Secondo per molto tempo di Spalletti, autore di imprese da allenatore dei settori giovanili, persona gentile e disponibile ma soprattutto grande conoscitore di ragazzi e di pallone: è per tutti questi motivi che la scelta di Paratici, di andare su un profilo del genere (dall'età avanzata ma dalla testa sicuramente giovane e brillante) ci piace da morire.
A tutto tondo
Fermo da due anni circa, dopo l'esperienza difficile al Genoa in Serie A, ha scelto di ripartire dal basso, dalle origini, dalla cosa che forse gli è riuscita meglio. Avrà a disposizione un Viola Park che fa gola a tanti, uno gruppo di talenti importanti e probabilmente anche la supervisione, oltre alla Primavera, del settore giovanile viola. Darà insomma una mano anche a livello organizzativo, cercando di creare un collegamento ancora maggiore tra tutte le formazioni e la prima squadra.
Rapporto con Grosso
Con Grosso c'è stima e la conoscenza aumenterà sicuramente nelle prossime settimane, il tentativo sarà quello di affidare la Primavera ad un tecnico si da settore giovanile, ma che conosca anche le dimaniche e gli interessi della prima squadra. Proprio per poter far crescere più talenti possibili e per lanciarli, al momento giusto, nel grande palcoscenico.
Non da copertina, però…
In questo l'arrivo di Andreazzoli, non da copertina dal punto di vista dell'appeal mediatico (nonostante un contratto da 2 più 2 anni che fa capire bene quanto la Fiorentina ci punti), rappresenta invece un altro tassello importantissimo nella costruzione della società che sarà e che Paratici ha deciso di rivoluzionare fin dalle fondamenta.
E' questa al momento la cosa che ci piace di più, aspettando un mercato cominciato bene e con tante sorprese e che sta decollando sia in entrata che in uscita. Intanto ci gustiamo una sensazione fondamentale: si è tornati a fare calcio con persone giuste nei ruoli giusti, si riparte così. E Andreazzoli è uno dei colpi più belli degli ultimi anni.



