Mencucci: "Il prezzo di Piccoli? 'Colpa' anche del Lecce. Fiorentina dovrà subito lottare per l'Europa... ma la distanza della proprietà non è positiva"
Ex amministratore delegato della Fiorentina, Sandro Mencucci è intervenuto a Radio Bruno commentando varie questione di casa viola, dal tema allenatore della Fiorentina fino al futuro della dirigenza gigliata.
“Piccoli? Il suo prezzo è indirettamente colpa nostra, del Lecce. Il suo prezzo l’ha dettato quello del trasferimento di Krstovic all’Atalanta. Sottil persona veramente carina e per bene, purtroppo ha avuto tanti problemi fisici, pensavamo fosse uno dei nostri esterni di riferimento ma ha fatto poche partite".
‘Grosso? A Firenze ci sono pressioni diverse’
"L’allenatore per la Fiorentina? Non è facile, la realtà è di grandissimo spessore, sotto ogni punto di vista. Non si può sbagliare. Grosso mi piace, lo apprezzo ma a Firenze ci sono pressioni diverse, non so se possa essere l’allenatore viola. L’anno prossimo la Fiorentina deve puntare all’Europa, assolutamente. L'allenatore giusto potrebbe essere anche Vanoli eh".
‘La distanza della proprietà non è positiva’
"Paratici ha da lavorare tanto, la Fiorentina però non è nelle condizioni di dover difendere ogni investimento fatto, se un calciatore non rende lo si può provare a ripiazzare. Va capito quanto la proprietà sarà vicina alla società viola, per quanti soldi possa mettere, se stai a migliaia di chilometri di distanza diventa problematico. La lontananza della proprietà non è positiva per i risultati di una squadra".



