"Il segreto di Croci è la sua famiglia. Il ragazzo sa che deve restare umile e lavorare con serietà"
L'edizione odierna del Pentasport ha dato qualche anticipazione della lunga intervista al noto procuratore Andrea Ritorni, che oltre all'ex viola Kayode segue anche il gioiello del settore giovanile della Fiorentina Federico Croci. Questo un estratto delle sue parole:
“A parte il fatto che ha dietro di sé una famiglia fantastica, che mi ha invitato anche a cena in occasione dei festeggiamenti di venerdì sera a Subbiano: ormai tra noi c’è un vero e proprio rapporto di amicizia. È un ragazzo fantastico anche perché ha questa fortuna. L’importante ora lui è, siccome lui è nell’occhio del ciclone positivamente, che rimanga sempre coi piedi per terra e molto umile: anche se oggettivamente, da sotto l’età, e ultimamente spacca in due le partite. Sappiamo che il calcio ti dà tanto, ma allo stesso tempo sei che sei arrivato ti può togliere tutto subito subito.
“L'umiltà è alla base di ogni grande calciatore, e lui lo sa”
Ha anche aggiunto: "Il ragazzo adesso sta facendo molto bene, con un percorso calcistico ottimale, ma anche lui sa che la storia è ancora lunga: tutte le ottime cose che ha fatto, purché grandiose, non significano niente se non lavori a testa basta quotidianamente. Avrà bisogno di serietà e dedizione, cose che finora lo hanno contaddistinto in tutto, cercando di migliorare anno dopo anno per arrivare al top. L’umiltà, e tenere calmi gli anime resta comunque la cosa più importante e precauzionale da fare per noi procuratori”.



