Giaccherini: "Juventus e Fiorentina vivono crisi simile, per un club non conta più la storia. Vanoli non può rinunciare a Gonçalves"
Quest’oggi l’ex attaccante di Juventus e Napoli Emanuele Giaccherini ha avuto modo di dire la sua sulla partita di domani sera tra la Fiorentina di Paolo Vanoli e i bianconeri di Luciano Spalletti. Questo un estratto del suo intervento a Lady Radio:
“La Juventus è una squadra che nel corso di questo inizio di stagione ha palesato tutti i suoi limiti, vanando avanti ad alti e bassi. Adesso comunque credo che le due vittorie con il Napoli e l'AZ abbiano dato piu fiducia alla squadra di Spalletti. I bianconeri sono una squadra che vive tanto anche dei momenti della stagione, che siano essi positivi o negativi: sono molto giovani, ma hanno grandi problemi in attacco. Secondo me sarà una partita aperta a qualsiasi scenario perchè anche la Fiorentina ha tanto talento, che costruisce e segna, e che nell'ultima vittoria contro il Sassuolo ha ritrovato i gol di Mastantuono e le giocate di Pedro Goncalves. Sono convinto che sarà una partita bella e molto aperta”.
“Fossi Vanoli non riuscirei a fare a meno di Goncalves”
Ha poi sportato il focus sulla Fiorentina: “Personalmente io preferirei sempre mettere i giocatori di qualità, quei giocatori che hanno quel talento che può svoltare le partite. E' chiaro che la partita di domenica è considerata la partita dell'anno a Firenze, quella che tutti i tifosi viola vogliono portare a casa: servirà tanto coraggio da parte di Vanoli. Ho commentato Fiorentina-Como, dove giocavano tutti gli attaccanti e dove Goncalves fece un gran primo tempo: non so però quale sia la miglior scelta. E' anche vero che un giocatore come il portoghese io farei molta fatica a tenerlo fuori: è un giocatore che mi fa impazzire. Non escudo, magari in futuro, di poterlo vedere da falso 9 al posto di Pellegrino: lui sarebbe un trequartista dietro la punta, ma sappiamo come il tecnico viola tenga all'equilibrio”.
“Zirkzee sarebbe stato perfetto per la Fiorentina”
Qualche parola anche sull'attacco: “Il nome di Zirkzee poteva essere ideale per le esigenze della Fiorentina. I Viola hanno talmente tanti giocatori di qualità sulla trequarti che con un attaccante del genere potevano essere perfetti per il gioco proposto. Pellegrino e Beto sono due prime punte, uno forse attacca meglio la profonditi mentre l'altro gioca meglio spalle alla porta: entrambi però non hanno le qualità tecnico che avrebbe potuto dare l'olandese. Per questo ho fatto la provocazione sulla possibilità di vedere Pedro falso 9: per questo però so benissimo che ci vuole maggior tempo".
“Ecco chi deve temere la Fiorentina”
Ha poi analizzato la stagione degli esterni della Juventus: “Chi è piu pericoloso tra Zhegrova e Alajbegovic? Se è in giornata il kosovaro è un giocatore che ti nasconde la palla e te la fa riapparire dove vuole lui. E' il giocatore con piu talento della Juventus, anche piu di Yldiz. Il bosniaco dopo il gol di domenica avrà trovato sicuramente fiducia, ma nonostante il gol è stato il piu pericoloso della Juve contro il Napoli: ha sempre cercato con responsabilità di determinare la giocata. Tutti e due sono da tenere d'occhio ma se Zhegrova sta bene è davvero immarcabile”.
"Fiorentina e Juventus non passano un bel momento perchè…"
Ha provato poi a spiegarsi la classifica della due squadre: “Me lo spiego con il fatto che adesso il calcio è cambiato: la storia ora conta fino ad un certo punto. Conta maggiormente la programmazione e l'organizzazione societaria, se guardiamo il modello Atalanta ha fatto tutto quello che ha fatto grazie a queste due componenti. La Fiorentina ha messo le basi per questo: prendendo un uomo di calcio come Paratici, costruendo il centro sportivo e rifacendo il Franchi sta dimostrando di voler mettere le basi per avere successo in futuro. Firenze è una piazza dove i tifosi si aspettano sempre obiettivi maggiori rispetto a quelli che sono stati raggiunti negli ultimi anni. E alla Juventus vale la stessa cosa. E' logico che quando non hai un'ossatura di squadra, come era la mia Juventus, fai molta fatica”



