"Se continui a prendere due gol a partita, poi retrocedi. Ho l'impressione che Vanoli preferisca Beto"
Alessandro Bocci, giornalista, è intervenuto durante il Pentasport affrontando due temi caldi del momento in casa Fiorentina: il tandem offensivo Pellegrino-Beto e la mancanza di equilibrio in campo.
Sulla squadra
“Ho fiducia per domenica: oso pensare che la lezione sia servita, non vedo perché la Fiorentina non dovrebbe essere quella vista a Venezia, o contro il Napoli. Non vedo perché non si può lottare con piglio su tutti i palloni. Certo, serve equilibrio, non si possono prendere due gol a partita sennò si retrocede: mi preoccupano molto di più i gol subiti che quelli che non segniamo, è un problema di atteggiamento. Serve un centrocampo che aiuta di più: ma vi ricordate col Frosinone? C'erano 40 metri tra centrocampo e difesa. Io voglio una squadra coraggiosa, certo, ma quando la palla ce l'hanno gli altri bisogna correre e difendere. Ho la sensazione che la Fiorentina faccia fatica a permettersi due terzini di spinta, ma contro il Napoli Viery ha faticato. Fossi Vanoli, penserei a mettere Ranieri terzino".
Sull'attacco
“A partita in corso, se la Fiorentina va sotto, lo vedo un tandem offensivo Beto-Pellegrino con Mastantuono e Njie sulle fasce. Sì, possono giocare insieme, penso alla Juventus che ha iniziato a mettere le due punte. Io credo che Vanoli a Genova si sia pentito di mettere Beto, perché Pellegrino qualcosa l'ha fatto mentre Beto è stato uno dei peggiori. Farei come Prandelli con Vlahovic: farei partire sempre Pellegrino, ma Beto al 70' lo metto sempre, perché è lì che si cambiano le partite. Sì, serve una gerarchia di partenza: io ho la sensazione che lui preferisca Beto come caratteristiche".



