Amoruso: "Paratici sta lavorando per riportare qualità e mentalità alla Firenze, ma c'è tanto da fare. Ndour? Servono almeno 40 milioni"
Questo oggi l'ex difensore della Fiorentina Lorenzo Amoroso, durante un collegamento con Radio Bruno, ha avuto modo di dire la sua sul momento del club gigliato.
"Cosa mi aspetto dal viaggio della dirigenza negli Stati Uniti? Credo ci siano state delle Delucidazioni generali tra le parti, su tutto quello che è il panorama Fiorentina. Per quello che abbiamo capito Paratici ha voglia di montare le reti per una pesca grossa: nel senso che non vuole lasciare nulla di impreparato, vuole imprimere una sua linea generale al club. Probabilmente andato là in America per dare una rassicurazione, o il suo punto di vista, alla proprietà americana. Sappiamo che gli americani a livello di business hanno una marcia in più, però chiaramente i dirigenti vorranno ragguagliarli su quella che è la mentalità italiana”.
“Paratici dovrà risolvere la questione esuberi”
Ha anche aggiunto: “Poi Chiaramente avranno parlato anche del nuovo allenatore, di quelle che sono le sue idee e quelle che potranno essere le idee su quelli che possono essere i calciatori della squadra che verrà. Questo perché le cose da fare sono tante, Ci sarà infatti bisogna di spendere ma anche di vendere quei giocatori che sono in esubero. Insomma sono convinto che per fare tutto questo ci sia bisogno una di una condivisione di intenti. Quindi oltre a conoscersi avranno anche avuto modo di buttare le basi per la Fiorentina del futuro. E sinceramente, visto l’annuncio di qualche giorno fa, mi sarei aspettato che al viaggio partecipasse anche il nuovo tecnico”.
“I nomi fatti finora sono importanti, e porterebbero la giusta mentalità”
Un commento anche sulle prime voci di mercato: “I nomi che si stanno facendo in questi giorni sono importantissimi, gran parte di questi che sono italiani: credo sia l’idea giusta quella di riportare un po’ di mentalità italiana all’interno dello spogliatoio della Fiorentina. Per quanto riguarda Dodò sono convinto che la società debba massimizzare e cederlo, e chiaramente la separazione dovrà avvenire alle condizioni del club non dell’entourage del giocatore. Leggo di altri giocatori in giro che vanno in scadenza e le valutazioni restano comunque alte, quindi per il brasiliano fossi il Viola chiederei almeno 15 milioni. Altrimenti non credo che debba essere lasciato partire, anzi dovrebbe far regolarmente parte della squadra. Giochi male perché non vuoi restare? Non so come potrebbe andare, deve ricordarsi che fino a gennaio non può firmare contratti con altri club senza il benestare della società”.
“Per Ndour servono 40 milioni”
Ha poi commentato le voci di un interesse della Juventus per Cher Ndour: “Se lo vogliono devono darci almeno 40 milioni. La Juventus vuole indurre dateci 40 milioni, 35 se vi vogliamo bene visto che abbiamo fatto tante operazioni in passato. Non voglio nessuna, di quello spogliatoio a noi non ci interessa proprio nessuno. Miretti? È un ottimo giocatore, ha fatto bene anche a Genoa l’anno scorso, ma detto questo sono convinto ti che Grosso abbia altre idee per il centrocampo che verrà. Oltretutto la Fiorentina deve quagliare, servono milioni per finanziare il mercato, quindi meglio evitare l’inserimento di pedine di scambio”.
“Ecco cosa penso sui portieri viola”
Ha poi concluso parlando del discorso portieri: “Personalmente terrei ancora un anno De Gea. A Martinelli, che sarà il futuro della Fiorentina, gli darei un altro anno in prestito in Serie A. Non parlo di squadre di alto livello, ma squadre medio-basse dove può essere sottoposto a partite dove ti arrivano tanti tiri in porta. È giovane, voglio vedere i suoi errori e i suoi miglioramenti: è così che si vede la crescita di un giocatore”.



