Martinelli: "Questo è l'anno delle conferme per me, devo diventare un portiere vero. Avellino è la piazza giusta per farlo"
Il neo portiere dell’Avellino in prestito dalla Fiorentina, Tommaso Martinelli, ha parlato a Prima Tivvù, intervenendo sull'inizio della sua nuova avventura in biancoverde.
Le parole di Martinelli
“Il ritiro sta andando molto bene, stiamo lavorando forte, ma è un lavoro che fa bene perché te lo ritrovi per la stagione. E' un gruppo meraviglioso, molto unito, anche come gruppo portieri siamo uniti, mi sto trovando molto bene. Ho avuto la fortuna di ritrovare mister Benassi che ho avuto alla Fiorentina e mi sto trovando bene”.
Sul rapporto con De Gea e Parisi
"De Gea? Con lui ho un bellissimo rapporto, ci scriviamo spesso, l'altro giorno mi ha chiesto come stessi andando. Mi ha colpito la sua umiltà, fuori campo è impeccabile su tutto. Parisi mi ha chiesto come sta andando, gli mando un abbraccio per l'infortunio. Lui mi ha parlato dei tifosi, mi ha detto per qualsiasi cosa è a disposizione, è un ragazzo bellissimo e merita il meglio".
Sul percorso
“Penso sia l'anno delle conferme, per diventare un portiere vero dopo i mesi alla Samp. E credo che Avellino sia la piazza giusta per crescere. Sono un ragazzo che si fa prendere dal pubblico e dall'entusiasmo. Vengo da Firenze e Genova con la Samp, piazze calde e con tifosi meravigliosi. E anche qui, devo dire, mi hanno impressionato in Samp-Avellino, è stata l'unica tifoseria a riempire il settore. Quindi sono felice di essere qui”.


