Bredgaard incanta tutti con un gol da metà campo, ma l'arbitro ha uno scaldabagno al posto del cuore
Le vere ragioni dell'annullamento della rete
Vale la pena ritornare su quello che è successo al 90' di Genoa Women-Fiorentina Femminile. Sul punteggio di 3-2 per le Viola, alla ripresa del gioco dopo l'ultima segnatura rossoblu, Bredgaard ha preso la rincorsa e ha calciato direttamente verso la porta avversaria da centrocampo. Una magia autentica la sua perché la palla ha sorpreso Forcinella e si è infilata in fondo al sacco.
Uno scaldabagno al posto del cuore
Ma il direttore di gara, il signor Aloise, riprendendo un'espressione utilizzata a suo tempo da Buffon in Real Madrid-Juventus di Champions League qualche stagione fa, ha dimostrato di avere uno scaldabagno al posto del cuore ed ha annullato la rete facendo ribattere.
Nella concitazione del momento, da DAZN avevano dato la notizia che l'annullamento era dovuto al fatto che nessuna compagna avesse toccato il pallone a Bredgaard. Se questo fosse stato realmente il motivo, ci saremmo trovati davanti ad un errore arbitrale evidente, anche perché il regolamento è cambiato ormai da tempo.
Il vero motivo dell'annullamento
In realtà l'arbitro non ha convalidato la rete perché ha visto, prima del calcio della stessa Bredgaard, alcune giocatrici della Fiorentina che avevano superato la metà campo. Il che, è vero, non è consentito, ma davanti a cotanta prodezza qualcuno avrebbe potuto chiudere un occhio.
Vabbé per la Bredgaard, comunque a segno nella vittoriosa partita della Fiorentina, ci sarà modo di riprovarci ancora in un'altra gara.

