​​

Jack Harrison
Jack Harrison in azione. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Jack Harrison sta provando a tornare ad essere protagonista con la Fiorentina, dopo un periodo di appannamento vissuto in Inghilterra. Il Leeds ha deciso di darlo in prestito ai viola nel corso del mercato invernale. 

"Venire qui mi ha aperto la mente a molte più possibilità - ha detto il giocatore a FourFourTwo - Essere aperto e adattabile, pronto ad andare ovunque pur di trovare la felicità e questo è fondamentale per me. Se voglio giocare al meglio, devo essere in un posto che mi trasmetta felicità. E trovare quel posto sarebbe incredibile. Non so ancora esattamente dove sarà, ma sono aperto a tutte le possibilità". 

E ancora: “Per me, essere felice aiuta sicuramente molto. Sono molto ambizioso come giocatore. Voglio continuare ad avere un impatto sulla partita e sulla squadra come so di poter fare. Non ci sono ancora riuscito del tutto. Continuo a impegnarmi per raggiungere quell'obiettivo e per raggiungere quel livello di prestazioni prima della fine della stagione”. 

Intanto Harrison si prepara al match di Conference League contro il Crystal Palace: "Non vedo l'ora di tornare in Inghilterra e giocare in uno stadio di qualità come Selhurst Park. Se giochiamo nel modo giusto, possiamo sicuramente mettere in difficoltà il Palace allo stesso modo in cui ha fatto il Leeds (che ha vinto 4-1 quando ancora Jack era in quella squadra ndr). Abbiamo molta qualità".

L'esterno è contento di quello che ha trovato alla Fiorentina: “Ci sono molti aspetti positivi nell'essere qui. Il centro di allenamento (il Rocco B Commisso Viola Park) ha assolutamente tutto quello che si può desiderare. Probabilmente è come quello del Manchester City o del Tottenham e di tutte queste nuove squadre. È una vera gioia essere lì. Mi dà energia. Organizzano il 'ritiro' il giorno prima delle partite. È nello stile italiano passare molto tempo lì e poi pernottare. Hanno camere d'albergo. A volte in Inghilterra molti giocatori si lamentano di dover andare in hotel, di stare lontani dalle famiglie, ma per me è un vero piacere essere qui, con una spa al piano di sotto. Con il bel tempo, si può stare seduti fuori a prendere un caffè. Il caffè qui è ottimo! I campi sono impeccabili. Per me è un posto da sogno dove allenarmi. In Italia, sicuramente, lavoriamo molto di più sull'aspetto tattico”.


💬 Commenti (3)