Nicoletti: "La Fiorentina deve far prevalere la differenza di valori col Genoa. Assurdo che il Napoli per Comuzzo..."
Quest'oggi l'intermediario di mercato e grande tifoso della Fiorentina Costantino Nicoletti, durante un collegamento con Lady Radio, ha avuto modo di dire la sua sulla sfida di questo pomeriggio contro il Genoa.
“Fossi in Vanoli oggi metterei Goncalves a gara in corso: in queste due settimane ha avuto modo di acquistire condizione fisica, ha grandi qualità che gli permettono di vedere la porta e per questo potrebbe diventare utile nel secondo tempo. Contro il Genoa, che ha la peggior difesa della Serie A, non posso fare una conservativa, sarà fondamentale imporre il proprio gioco. Adesso finalmente deve venir fuori il Vanolismo. E' vero che loro sono in crisi di risultati e partiranno a mille, ma noi dobbiamo far capire che siamo più forti”.
“La Fiorentina deve dimenticarsi di aver perso tre partite”
Ha anche aggiunto: “Non dobbiamo considerare che abbiamo perso le prime tre partite, delle quali abbiamo ormai capito di chi fossero le responsabilità. Questa è una squadra che oggi per logica dovrebbe avere almeno una decina di punti: sulla carta questo gruppo di giocatori dovrebbe avere almeno 8/10 punti e per questo mi devo presentare a Genova con un certo atteggiamento. Dobbiamo comunque ricordarci che nonostante la voglia di tornare a vincere, il Genoa ha comunque un punto soltanto”.
“Nel mondo dello sport alla fine i valori sono decisivi”
Ha anche sottolineato un aspetto importante: “Secondo me oggi la Fiorentina dovrebbe presentarsi a Marassi, che resta comunque un campo molto complicato per i viola, per provare ad imporre il mio gioco, il mio talento e le mie qualità. Il Genoa è a terra a causa della mancanza di risultati e probabilmente sta subendo il caos societario, quindi proverà a dare tutto sul campo. Ma alla fine come sempre sono i valori a imporsi nel mondo dello sport e se uno è piu forte deve emergere e spiccare sull'avversario”.
“Comuzzo? Mi sembra assurdo che il Napoli ci avesse offerto 35 milioni”
Ha poi commentato il retroscena sulla cessione di Pietro Comuzzo, che prima del Torino era stato richiesto dall'Udinese che lo aveva individuato come possibile sostituto di Solet: "Mi state dicendo che Comuzzo è stato cercato dalll'Udinese? Ci siamo riempiti per anni la bocca come se Comuzzo dovesse diventare il nuovo Claudio Gentile o il nuovo Fabio Cannavaro, e alla fine è stato cercato dall'Udinese ed è finito al Torino. Mi sembra assurdo che il Napoli sia arrivato ad offrire 35 milioni per lui".



