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Mancini Italia

Il casting per il nuovo commissario tecnico dell’Italia entra nel vivo e tra i nomi torna con forza quello dell'ex allenatore della Fiorentina, Roberto Mancini.

A riaccendere il dibattito sono le parole di Attilio Lombardo, ex vice dell’Europeo 2020, che ha aperto chiaramente alla possibilità di un ritorno in azzurro.

Lombardo non ha dubbi: “Gli piacerebbe tornare”

Intervenuto in conferenza stampa, Lombardo ha lasciato intendere che il legame tra Mancini e la Nazionale non si sia mai davvero interrotto.

Secondo l’ex attaccante, il tecnico avrebbe ancora qualcosa da dimostrare: un “debito” nei confronti dell’Italia, dopo l’addio del 2023 per accettare l’incarico in Arabia Saudita.

Il contesto: tra addii e nuovi scenari

Il nome di Mancini torna in un momento delicato per la Nazionale, alle prese con il dopo Gattuso e con una fase di ricostruzione.

Il suo profilo resta tra i più autorevoli, anche per il peso del trionfo a Euro 2020, ma il passato recente continua a dividere.

I problemi del calcio italiano

Nel suo intervento, Lombardo ha allargato il discorso allo stato del movimento calcistico.

Il tema è chiaro: pochi giovani emergono e trovano spazio tra Serie A e Serie B, un segnale che evidenzia un gap rispetto ad altri Paesi.

Mancini tra Nazionale e nostalgia Samp

Oltre alla Nazionale, Lombardo ha accennato anche a un altro possibile ritorno: quello alla Sampdoria.

Un doppio richiamo, tra azzurro e club, che racconta un legame ancora forte con il calcio italiano.

Una candidatura che divide

Il ritorno di Mancini rappresenterebbe una scelta di esperienza e continuità, ma anche una scommessa dal punto di vista umano e mediatico.

La sensazione è che il tema resterà caldo ancora a lungo, tra suggestioni, appoggi istituzionali e valutazioni tecniche.


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