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Tommaso Martinelli
Tommaso Martinelli. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

C’è una luce in mezzo alla tensione. Si chiama Tommaso Martinelli, e a Genova si è preso la scena quasi senza farsi notare. Il giovane portiere di proprietà della Fiorentina si è adattato subito alla realtà Sampdoria, mostrando sicurezza e personalità in un contesto tutt’altro che semplice.

Impatto immediato: Martinelli convince tutti

In poche partite ha già dato segnali importanti. Presenza, reattività, personalità. Non è poco, soprattutto in una squadra che vive sull’equilibrio precario di risultati e umori.

La vittoria contro l’Avellino, arrivata ieri a Marassi, vale molto più dei tre punti. È ossigeno puro per una classifica complicata e per un ambiente che resta comunque carico di tensione.

Vittoria pesante, ma panchina ancora in discussione

Come riportato dal Secolo XIX, la posizione di Lombardo resta tutt’altro che solida. L’ipotesi di un cambio in panchina non è stata accantonata, anzi resta concreta, pronta a riemergere al primo passo falso.

Lombardo si difende: “Mi sento ancora l’allenatore”

Nel post partita, il tecnico ha provato a tenere il punto, senza però nascondere un certo clima di incertezza: “Mi sento ancora l’allenatore di questa squadra. Poi io non sono nella testa di altre persone”.

Spunta D’Angelo: è lui il primo nome

Intanto, dietro le quinte, i movimenti continuano. Il nome più caldo per un eventuale cambio è quello di Luca D’Angelo, profilo esperto e già abituato a situazioni delicate.

Una scelta che darebbe un segnale chiaro: la Sampdoria non vuole più rischiare.


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