La grande percussione iniziale di Gudmundsson, poi stop. L'Argentina domina, a segno l'eterno Messi
Non è stata una serata (nottata in Italia) facile per l'Islanda che al Jordan-Hare Stadium di Auburn ha subito un pesante ko contro l'Argentina (3-0 per l'Albiceleste il risultato finale).
La giocata di Gud
Una gara questa che si è aperta con una bella percussione sulla sinistra dell'attaccante della Fiorentina, Gudmundsson, che ha messo dentro un pallone invitantissimo per Ellertsson il quale ha messo incredibilmente alto da due passi (ci sarebbe stato però da discutere sulla posizione di quest'ultimo).
Le reti dell'Argentina
Marcature aperte all'8’ da Barco con un sinistro dal limite dell'area. Al 62’ palo di Lautaro che poi al 70' si guadagna un calcio di rigore. Due minuti dopo la trasformazione da parte dell'eterno Messi. All'87' Almada conclude in fondo al sacco una grande azione dell'Argentina. Facile il suo tocco finale, ma bella davvero la costruzione.
Riepilogo per il viola
Per Gudmundsson 82 minuti in campo e l'unico affondo è stato quello che abbiamo descritto inizialmente. Per il resto poco da fare per lui, anche perché per larghi tratti della gara, Islanda costretta a rimanere dietro dagli avversari.



