Gasperini: "A volte siamo motore a scoppio e altre a diesel. Mi aspettavo che la qualificazione Champions bastasse per il FFP"
Questo pomeriggio l'allenatore della Roma Giampiero Gasperini, durante la sua prima conferenza stampa della stagione, ha fatto un po' trasparire lo stallo del club giallorosso sul mercato: la Roma, nonostante la qualificazione in Champions League a differenza della Fiorentina non ha ancora piazzato un colpo:
“Il caso Celik? A volte, sei motore a scoppio e altre a diesel. Evidentemente sì, anche se Celik era in scadenza. Dobbiamo essere più bravi perché i tempi del mercato sono molto più veloci, ma ora c'è Ryan Friedkin presente che ci può aiutare ad accelerare. Giugno è stato un mese di paralisi, ma adesso ci stiamo iniziando a muovere. Ringrazio Celik per quanto fatto, però calcisticamente ci rinforzeremo e forse miglioreremo".
"Pensavo che la qualificazione in Champions bastasse per il FFP"
Ha anche aggiunto: "Siamo tutti molto sollecitati. Chiaro, la pausa è stata lunga ma siamo qui. Il periodo di vacanza è dovuto anche per il Mondiale che ha rallentato tutto. lo guardo avanti e abbiamo un obiettivo straordinario. Ogni tanto le informazioni cambiano, cosi vale per il FFP: pensavo che la qualificazione in Champions bastasse, ma ho scoperto che non è così. Ma vogliamo comunque essere più bravi nonostante gli imprevisti, e ne ho trovati tanti. Resettiamo e ripartiamo: sfruttiamo l'entusiasmo della piazza e le possibilità della società per fare una grande squadra”.
“Non dobbiamo pensare allo scudetto”
Ha voluto anche togliere ogni dubbio sulla parola Scudetto: “Parlando di migliorarsi non intendo dire di vincere lo scudetto. Quando parlo di volerci migliorare, intendo di stabilizzarci nelle zone alte di classifica. Poi, secondo me, se si riesce, arriverà il momento per quello. Ora vogliamo migliorarci rispetto a un traguardo meritato, ma che andava oltre le aspettative”.
“Ecco cosa mi aspetto dal mercato”
Ha parlato anche di mercato: “Se mi aspetta soltanto 3-4 rinforzi mirati? Sì, quello è sempre stato il mio programma: 3-4 colpi di qualità. Poi, chiaro che devi switchare: se va via uno, lo devi sostituire. Celik è andato via, ma lo rimpiazzeremo. Se servirà cedere un big? Su questi temi, da giugno dell'anno scorso a oggi c'è stato sempre un cambiamento di previsioni. Anche per la società. Cambiano i numeri di volta in volta e ti devi adattare. Probabilmente sarà cosi: ora è stato spostato dal 30 giugno a più avanti. La speranza è di definire definitivamente questa questione, ma in pochi mesi non è facile rimediare a quanto fatto per anni. Sarà difficile, ma faremo di tutto per risolvere questo problema e permettere alla società di essere più libera negli investimenti. Il lavoro più arduo è del DS, ma non impedisce di fare entrate”.
”Conosco D'Amico da tanto e…"
Ha parlato anche del rapporto con D’amico: “Quanto è importante lavorare con D’Amico? Ci conosciamo, abbiamo già lavorato insieme. Il rapporto è costante, la comunicazione tra noi è continua nel rispetto del suo ruolo. Al mercato ci pensa lui, ma è chiaro che quando sai le problematiche di entrambi si lavora con migliore spirito”.
“Non penso che la Roma sia in ritardo sul mercato”
Ha poi concluso: “La Roma per lei è in ritardo sul mercato? No, al termine della passata stagione speravamo di ripartire con più giocatori, nonostante sapessimo della questione Mondiale. La situazione riguarda più o meno tutti: noi abbiamo perso tanti giocatori in prestito, li dobbiamo rimpiazzare. Adesso diventa la situazione che si sta aprendo per tutti quanti. Tutti vorremmo essere più avanti, ma siamo in linea col mercato attuale".



