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Lucas Beltran

Prendi un giocatore che non rientra nei piani, mandalo via praticamente l’ultimo giorno del mercato (estivo), a condizioni di assoluto favore per il club che se lo prende (prestito secco gratuito con pagamento di un bonus ad ogni gol segnato) ed è come se tu avessi servito in tavola una bella frittata. 

L’esperienza di Lucas Beltran al Valencia non poteva finire bene per la Fiorentina, o per lo meno c’erano pochissime possibilità che ciò accadesse. Molto più probabile rivedere l’attaccante tornare, pari, pari, a casa al termine dell’annata, così com’è successo. 

Numeri bassi

Eppure ad un certo punto della stagione l’ex River era pure riuscito a conquistarsi le simpatie dell’allenatore del Valencia, Carlos Corberan, che lo stava impiegando da titolare, in un ruolo da trequartista, vedendo delle giocate da parte sua, dell’impegno, ma non certo gol; sì, perché l’argentino ha chiuso questo suo periodo spagnolo con una rete segnata nella Liga e due in Coppa di Spagna, numeri tutt’altro che da bomber

Ritorno in patria? Anche se fosse…

Ora il club viola, che non lo terrà, dovrà piazzarlo altrove nel corso dell’estate. In soccorso ai gigliati potrebbe venire il River Plate, interessato ad un ritorno del classe 2001 ma non certo alle condizioni economiche concordate con la Fiorentina a suo tempo. 12,5 milioni di euro sicuri più altrettanti in bonus (non tutti sono andati a compimento), queste le modalità con cui si è trasferito dall’Argentina all’Italia il giocatore. 

Tutto fuorché un centravanti

Ci sarà sicuramente una svalutazione generata dalla sua gestione nelle ultime due stagioni che non è stata certo ottimale, ma soprattutto ci siamo accorti di un qualcosa di chiaro: in Europa non può giocare da centravanti nonostante la Fiorentina lo avesse comprato proprio per ricoprire questo ruolo. 


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