Fagioli: "Se tanti mi volevano in Nazionale vuol dire che sto facendo bene. Spero di esserci al Mondiale. Mi dispiace che Džeko a Firenze..."

Nicolò Fagioli ha parlato, nella sua intervista per Sky Sport, anche della mancata convocazione in Nazionale (LEGGI QUI) e della prossima partita degli Azzurri contro la Bosnia. Queste le parole del giocatore della Fiorentina.
Le parole di Fagioli
"Le tante persone che mi volevano in Nazionale? Mi fa piacere, ma bisogna restare con i piedi per terra. Quando si parla tanto di te significa che stai facendo bene. So di star disputando un buon campionato, ma questa mancata convocazione deve essere uno stimolo per migliorare ancora e guadagnarmi una chiamata in futuro, magari per il Mondiale".
Su Dzeko e sulla partita contro la Bosnia
"La Bosnia è una squadra tosta. Oggi, a livello internazionale, non esistono più partite facili: tutte le nazionali sono ben organizzate. Basta vedere la partita fatta dall’Irlanda del Nord. La Bosnia ha giocatori di qualità, come Džeko, con cui mi sono trovato molto bene alla Fiorentina. Mi dispiace che non sia riuscito a dimostrare tutto il suo valore, ma sappiamo che giocatore è stato e che è ancora. Giusto ieri ha trascinato la sua nazionale allo spareggio: gli auguro tutto il meglio per il futuro, magari non proprio contro l’Italia (ride, ndr). Come si ferma? È difficile: è tecnico, forte in area e di testa è un fenomeno. I difensori dell’Italia dovranno fare una grande partita"



