Stadio Franchi, gli architetti di Roma: "Un chiaro esempio in cui il contemporaneo dialoga con il bene tutelato e il paesaggio"
A Firenze non mancano di certo le polemiche e le contrapposizioni sull'opera di restyling e ammodernamento dello stadio Artemio Franchi, in origine progettato da Pier Luigi Nervi. Dalla mano dello stesso Nervi però è nato anche il disegno dello stadio Flaminio di Roma, a cui la Lazio vorrebbe dare nuova vita.
“E' sempre possibile intervenire su un bene tutelato”
Contrariamente a quanto sostenuto dalla Fondazione Nervi, l'ordine degli architetti di Roma, per mano del presidente Cristian Rocchi e del consigliere delegato, Silvia Nigro, credono che "intervenire su un bene tutelato come questo è sempre possibile a condizione di non contrapporre innovazione e conservazione".
“Coniugare tutela e trasformazione”
"Quando si interviene su un bene culturale che costituisce patrimonio della Nazione e la sua rifunzionalizzazione rappresenta anche una condizione per garantirne la conservazione, l'esperienza storica dimostra che è possibile coniugare tutela e trasformazione".
“Il Franchi? Il contemporaneo dialoga bene con il tutelato”
“Il Museo di Castelvecchio a Verona firmato da Carlo Scarpa e la riqualificazione dello Stadio Artemio Franchi di Firenze, sempre opera di Nervi, sono esempi in cui il contemporaneo dialoga con il bene tutelato e il paesaggio”.



