Bertoni: "Jimenez, Atta, Oulai, la Fiorentina ha la visione giusta. Far meglio dell'anno scorso non dovrebbe essere dura"
L'ex attaccante viola Daniel Bertoni ha parlato a La Gazzetta dello Sport sia di Mastantuono che della nuova costruzione viola, affidata a Paratici:
"Mercato ottimo, Mastantuono è solo l'ultimo colpo. Forse è il più entusiasmante della truppa dei nuovi, ma sono arrivati tanti buoni giocatori. Penso a Dragusin, che ha giocato in Premier, ma conosce già il vostro campionato ma anche ad Atta, Jimenez e Oulai. Sono tutti giocatori che hanno un grande potenziale ma che devono fare uno step di crescita. E Firenze è la tappa ideale. Sono fiducioso anche perché per fare meglio dell'anno scorso ci vuole poco…
Oggi più che di classifica si deve parlare di progetto, è importante tornare a vincere ma lo è di più costruire qualcosa che duri nel tempo. Abbiamo parlato tanto di Mastantuono ma bisogna ricordarsi che ha solo 19 anni e tutto il tempo del mondo per incidere. Bisognerà lasciarlo leggero, lontano da etichette e paragoni pesanti. Penso che la squadra sia forte e possa puntare all'Europa.
La visione del club? Giovani, qualità e acquisti mirati. Queste sono le parole d'ordine. L'affare Mastantuono va in quella direzione. E' una piazza che ti dà tanto e tanto si merita. Poi con un centro sportivo del genere tutto è più facile.
A occhi chiusi con Kean
Kean? Leggo che potrebbe rimanere e ne sarei molto contento. Con lui e Gudmundsson, Mastantuono può trovarsi a occhi chiusi: per i giocatori bravi e di talenti funziona così. Quei tre, se messi nelle condizioni giuste, possono far sognare la Fiorentina e i suoi tifosi. Spero che Moise sia ancora l'attaccante della Viola, se fossi in Paratici farei di tutto per tenerlo. E' un grande bomber e come lui ce ne sono pochi in giro per l'Europa".



