Nicoletti: "Non ci sono scuse: per i veri fiorentini quella contro la Juventus è la Partita. Le parole di Vanoli..."
Questo pomeriggio l'ex dirigente e grande tifoso della Fiorentina Costantino Nicoletti, durante un collegamento con Lady Radio, ha avuto modo di commentare le parole di Paolo Vanoli in conferenza stampa, alla vigilia della sfida tanto attesa contro la Fiorentina.
“Principalmente della conferenza di quest'oggi di Vanoli mi sono segnato due passaggi, che secondo me rappresentano gli unici spunti delle sue dichiarazioni. Su uno mi trova molto d'accordo, ovvero quello sul valore della sfida: quella contro la Juventus, per noi fiorentini, è la partita dell'anno. Forse i giovani di oggi non la sentono come noi boomer, ma non dobbiamo prenderci in giro”.
“Provo sempre un grande fastidio quando sento parlare di quella squadra”
Ha sottolineato poi la sua anima da tifoso: “Io personalmente ho sempre avuto un fastidio viscerale nei confronti di questa squadra nonostante mio padre, che non c'è piu, fosse un grande tifoso della Juventus: tanto che quando si sposo ricevette anche il telegramma dal club bianconero. Quando da tifoso sono andato a Torino, al Delle Alpi, ne ho vissute di tutte i colori assieme al popolo della Curva Fiesole e del Collettivo autonomo”.
“Vanoli non sa cosa aspettarsi da questa squadra. Non mi piace per niente questa cosa”
E' tornato poi a parlare della conferenza stampa: “L'altro passaggio che mi sono segnato è quando il tecnico ha sottolineato che non sa se farà giocare bene questa squadra, o dove arriverà. Se non lo sappiamo li che li vede tutti i giorni chi lo deve sapere? Non va bene che risponda cosi, anche se capisco che dietro queste considerazioni ci sia tanto di pretattica per non svelare niente agli avversari. Conferenze stampa come queste sono inutili, non servono a niente: il tecnico non ci ha detto niente su Atta o su quello che potrebbe essere l'undici titolare. Questa cosa mi delude sempre”.
“La Fiorentina ha bisogno di punti: non possiamo sbagliare l'approccio”
Ha poi concluso con una battuta : “Nei giorni scorsi è arrivato un preparatore atletico dall'America che potrebbe davvero giocare al calcio storico fiorentino. Mi aspetto che lui, e tutto lo staff di Vanoli, abbiamo trasmesso alla squadra non la pressione della sfida, ma l'importanza di questa partita. Domani non possiamo assolutamente permetterci di sbagliare l'approccio alla partita, anche perche come confermato oggi dal mister a parte qualche singolo la squadra viola sta molto bene. Adesso l'imperativo delle essere quello di fare punti, anche se sono convinto che la Juventus non verrà a Firenze per fare una passeggiata: ricordiamoci che lo scorso anno non li abbiamo esclusi dalla rincorsa alla Champions League”.



