Antognoni: "La mia vita è stata sempre e solo la Fiorentina. La fedeltà è un bene che ripaga e io non ho mai tradito"
Antognoni, nella sua lunga intervista a La Nazione in vista del 72esimo compleanno si è soffermato in particolar modo sul rapporto con Firenze e i Fiorentini.
Una scelta di fedeltà
"lo continuo a raccogliere i frutti di quello che sono stato e che ho fatto - dice la leggenda viola - La mia vita è stata sempre e solo la Fiorentina e la Nazionale. Queste sono state le mie uniche scelte è un fedeltà è un bene che ripaga. Ho dato tanto alla città, senza dubbio. E ho ricevuto altrettanto, anche su questo non ci sono dubbi. Non ho mai tradito, mi sono sempre comportato bene in campo e fuori, nella vita di tutti i giorni, e questo mi ha dato una serenità infinita. Serenità condivisa con la mia famiglia. Perché la famiglia è tutto".
Auguri speciali
“Da chi vorrei gli auguri? Dai tanti compagni di squadra e di avventura che ho avuto. Roggi. Guerini, Casarsa...e poi Passarella, Bertoni e non dimentico mai il rapporto bello e speciale con amici come Mimmo Caso o Socrates”.



