Bellinazzo: "Ecco perchè la Fiorentina ha ricevuto una multa dall'UEFA. La situazione non è brutta ma..."
Questo pomeriggio il giornalista de Il Sole 24 Ore Marco Bellinazzo, è intervenuto a Radio Bruno per fare il punto sui meccanismi di Fair Play Finanziario che hanno portato la Fiorentina a riceve la multa di 6 milioni dei giorni scorsi.
“La multa comminata alla Fiorentina è la prima vera e propria applicazione del nuovo Fair Play Finanziario, ovvero quello che la UEFA ha varato subito dopo la pandemia per venire incontro alle grandi difficolta dei club. I tutto si basa praticamente su due pilastri. Il primo è quello legato al vecchio regime, ma un po' modificato, che riguarda le perdite di esercizio: prima venivano accettate al massimo 30 milioni di perdite, oggi si va attorno ai 60 in tre anni. La Juventus stessa ha violato questo parametro, subendo una sanzione di 20 milioni, nonostante 14 siano legati ad un settlement agreement tra il club e la federazione europea”.
“Ecco come funziona il Fair Play Finanziario”
Ha anche aggiunto: “L'altro pilastro, che in realtà è una norma che in Italia abbiamo già imparato a conoscere, è quella del costo del lavoro allargato: essa impone alle società di non spendere piu del 70% di ciò che investono durante la stagione e dalla media triennale delle plusvalenze. In questo ritrano ingaggi e ammortamenti per esempio, oltre che i costi relativi alle spese per le commissioni agli intermediari".
“Questa norma non bloccherà certo il mercato della Fiorentina”
Ha poi sottolineato un aspetto particolare: "Da questo punto di vista è stato ritenuto che la Fiorentina, nell'ultimo anno solare, sulla base di questo dato oggettivo è andata oltre quello che poteva spendere. La UEFA di conseguenza ha stabilito che la Fiorentina ha sforato questo parametro. Attenzione a non fare confusione con l'indice di liquidità della FIGC, che utilizza finestre temporali diverse e che in Italia ha bloccato in passato il mercato di club come Lazio e Napoli. La norma UEFA non blocca il mercato, ma serve a misurare la salute finanziaria. Oltre alla Fiorentina, anche Napoli e Bologna hanno sforato questa percentuale, ma si presentano con utili di bilancio tali da poter assorbire l'impatto. Per i viola, invece, è scattata questa sanzione da 6 milioni".
“Ecco cosa dovrà fare la Fiorentina in sede di mercato”
Ha poi concluso: “La strategia dovrà focalizzarsi su profili mirati anche per una semplice questione di ottica finanziaria: comprare un solo giocatore da 15 milioni di euro comporta un costo di ammortamento a bilancio molto più sostenibile rispetto all'acquisto di tre o quattro giocatori da 5 milioni ciascuno che, sommati, peserebbero tantissimo sia a livello di cartellini che di monte ingaggi nell'anno solare".



