Andreazzoli: "Giocare in Europa ci aiuterà a crescere, non conosciamo gli avversari ma vogliamo fare bene. Contro il Milan..."
Alla vigilia dell’esordio europeo della sua Primavera, nell’andata dei play off di Youth League contro i bulgari del Septemvri Sofia, questo pomeriggio l’allenatore della Fiorentina Aurelio Andreazzoli ha presentato la sfida ai canali ufficiali del club gigliato.
“Cosa significa per i ragazzi la partita di domani? Quello che significa per me, ovvero un’esperienza nuova. Siamo molto contenti di poter partecipare alla competizione dove cercheremo di ottenere il massimo risultato possibile, cosa che non siamo riusciti a fare in Supercoppa. Vorremmo fare il massimo come in campionato”.
“Giocare in Europa ci aiuterà a crescere”
Ha anche aggiunto. “Un aspetto particolare di questa partita è che ci farà fare esperienza, oltre che aiutarci a crescere. Indubbiamente confrontarsi contro altre realtà europee, e diverse dalle nostre, crea grandi stimoli per tutti. Abbiamo pochi elementi a disposizione per conoscere gli avversari rispetto a come vanno le cose abitualmente, e quindi non sapremo che squadra si presenterà qui a Firenze”.
“C'è un particolare della vittoria contro il Milan che mi è particolarmente piaciuto”
Ha poi voluto sottolineare un aspetto: “Credo che a volte esageriamo nei confronti dei ragazzi. In definitiva sono molto bravi ma la nostra necessità è quella di essere talvolta anche un po’ ossessiva a riguardo dei comportamenti in vista del loro futuro.Ho appena finito di tagliare i video della partita contro il Milan, che farò rivedere ai ragazzi quest’oggi prima dell’allenamento, e fra le tante cose fatte bene, anche se ci sono molte cose a migliorare, ce n’è una che mi è piaciuta particolarmente: la gioia che traspare in tutto il gruppo alla fine della gara quando Beldenti ha segnato il gol finale. Sono stati festeggiamenti non solo di chi era in campo ma di chi era in panchina. Vedere questa manifestazione espressa con cosi tanta sincerità da parte loro è l’aspetto che mi è piaciuto di più”.



