Paratici entusiasma tutti a suon di acquisti: Altri due colpi prima della fine del mese. Un programma con un unico, grande, obiettivo VIDEO
Non sappiamo ancora se Commisso (o chi per lui) abbia aperto maggiormente il portafoglio rispetto al passato. Ma la sensazione è che finalmente (abbiamo paura anche solo a pensarlo, visto come è andata la scorsa stagione con Pioli e con l'obiettivo Champions), si facciano le cose in modo diverso.
Certo, se pensiamo ai soldi spesi male per Piccoli, Sohm e tanti altri, forse le cose non sono cambiate di tanto dal punto di vista economico. Sembrano invece cambiate tantissimo dal punto di vista della conoscenza del mercato internazionale, dal giro diverso di procuratori, dalla segretezza delle trattative. Mai, nessuno come Paratici, era riuscito a mandare tutti 'a farfalle' dal punto di vista mediatico. Anche i giornalisti cosiddetti esperti di calciomercato, vengono sorpresi un giorno sì e un altro pure, con acquisti mai usciti sui quotidiani.
Tutto diverso
Insomma, tutto diverso. Come diversa sembra l'età dei giocatori in arrivo, ma soprattutto le squadre di provenienza. Basta Cagliari, basta Genoa, basta Verona. E' anche questa la grande differenza. Arrivano calciatori che sono nel giro delle grandi squadre europee, che hanno voglia di conquistare il palcoscenico italiano, che hanno fame. E in questo modo Paratici, che ha già conquistato tutti prima di cominciare, sta tornando ad alimentare quella fiammella di curiosità e di Fiorentina, che mancava da troppi anni. In città, e lo vedremo presto con la campagna abbonamenti, si è tornati già ad avere voglia di scoprire la nuova squadra. L'amichevole con il nuovo Real Madrid di Mourinho, gli appuntamenti estivi, faranno il resto.
Un obiettivo
Assieme ad un Grosso che si è presentato nel modo giusto, con umiltà ma anche con grandi ambizioni. I tasselli per far bene ci sono tutti, adesso arriveranno altri due colpi da qui a fine mese. Poi le cessioni, che saranno tante e che Paratici proverà a monetizzare al massimo. Solo a quel punto ci cominceremo a gustare la nuova Fiorentina. Senza programmi, senza proclami, con un solo obiettivo: quello di riconquistare Firenze e di riaccendere la passione giocando bene a calcio. A volte basta poco per riuscirci.



