Serie A, stretta su simulazioni e ritardi: multe pesanti e nuove regole in arrivo
La Serie A vuole voltare pagina. E farlo in modo netto. Dall’Assemblea di Lega andata in scena a Milano è emersa una linea chiara: introdurre già dalla prossima stagione un vero e proprio Codice di autoregolamentazione, con sanzioni economiche precise per giocatori, allenatori e dirigenti.
L’obiettivo è semplice quanto ambizioso: basta interpretazioni, basta discrezionalità. Si punta a creare un sistema chiaro, dove a ogni comportamento corrisponde una punizione definita.
Cosa cambia: meno interpretazioni, più regole
Il cuore della riforma è tutto qui. Oggi molte decisioni sono affidate al giudice sportivo, con valutazioni spesso percepite come soggettive.
Con il nuovo codice, invece, si vuole arrivare a un meccanismo automatico: violazione uguale sanzione, senza margini di ambiguità.
Un cambio di paradigma che, se confermato, andrebbe a incidere direttamente sul modo di stare in campo e fuori.
Nel mirino: simulazioni, ritardi e dichiarazioni
Le situazioni sotto osservazione sono diverse, e toccano sia il campo che il contesto mediatico.
Si parla di simulazioni, ma anche di ritardi nel rientro in campo, mancata presenza alle conferenze stampa e dichiarazioni considerate lesive nei confronti di altri tesserati o della Lega.
Insomma, non solo ciò che succede durante i novanta minuti, ma tutto ciò che ruota intorno al sistema calcio.
Multe fino a decine di migliaia di euro
Il punto più delicato riguarda le sanzioni.
L’idea è quella di fissare importi precisi, anche molto elevati: per una simulazione, ad esempio, si parla di multe nell’ordine delle decine di migliaia di euro.
Un segnale forte, che punta a scoraggiare certi comportamenti alla radice.
Un organo indipendente per applicare le regole
A gestire il nuovo sistema non sarebbe il giudice sportivo, ma un organo indipendente da istituire appositamente.
Il compito sarà quello di applicare il codice e valutare i casi secondo criteri già stabiliti, riducendo al minimo le interpretazioni personali.
Obiettivo agosto: si accelera
Il percorso è appena iniziato, ma i tempi sono già chiari.
La Lega punta ad arrivare all’approvazione definitiva entro agosto, per rendere il codice operativo già dall’inizio della prossima stagione.
Non solo regole: sponsor e Primavera
Durante l’assemblea si è parlato anche di altro. Confermata la partnership con il gruppo Mondelez, con il brand Philadelphia, che porta le entrate da sponsor vicino ai 90 milioni annui.
Definite anche le sedi delle finali Primavera: il Campionato Primavera 1 si giocherà al Viola Park dal 24 al 28 maggio, mentre la finale di Coppa Italia Primavera è fissata per il 29 aprile all’Arena Civica di Milano.



