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Eusebio Di Francesco

Quest'oggi alla vigilia di Lecce-Cremonese, che riguarda da vicino anche la Fiorentina di Paolo Vanoli, il tecnico dei salentini Eusebio Di Francesco ha partecipato alla consueta conferenza stampa. Questi alcuni dei temi toccati dall'allenatore.

"Sicuramente è una partita molto sentita, dalla squadra e dall'ambiente. Fa parte del gioco, il calcio ad alti livelli è questo, sale la tensione e bisogna saperla gestire bene. Ci vuole equilibrio nel preparare questa gara, è una gara importantissima prima delle prossime dieci. La potremmo definire tra quelle più importanti dell’ultimo periodo. Come sta la squadra? Ho dubbi in mezzo al campo, per il resto la squadra è già definita. Gandelman oggi è allenato un po' con il resto del gruppo. Coulibaly ha qualche problemino. Nel mezzo devo scegliere la soluzione migliore per impattare al meglio questa gara".

“Ecco cosa mi ha insegnato la gara di andata”

Ha sottolineato anche gli insegnamenti della gara di andata a Cremona: ”Giocammo un ottimo primo tempo senza concretizzare, poi un rigore un po' dubbio girò la partita a favore della Cremonese. Loro all'andata avevano 4/5 punti di vantaggio rispetto a noi, oggi siamo a pari punti, questa partita arriva in un momento importante del campionato. Abbiamo le nostre tensioni, ma le hanno anche loro. Dobbiamo sfruttare al meglio il calore della nostra tifoseria. La risposta del pubblico è stata importante, siamo vicini al sold out. Significa che l'ambiente percepisce l'importanza di questa gara, dobbiamo vivere la partita per 100 minuti, non possiamo pensare di vincere o perdere solo nel primo o secondo tempo. Va giocata con intelligenza per tutti i 100 minuti. A sinistra Sottil o Banda? Non ci sono gerarchie, si può essere importanti giocando dall'inizio o a gara in corso. Ho già scelto chi giocherà ma non lo dirò. Le gerarchie non le amo, in qualche ruolo ci sono delle gerarchie ma in altri ruoli abbiamo più possibilità di switchare".

“La Cremonese arriverà qui con il bisogno di fare punti. Maleh…”

Qualche parola sulla Cremonese, in particolare sull’ex di turno Youssef Maleh: "Maleh si è sempre comportato bene qui, credo poco alla rivalsa, ognuno deve dare il meglio di sé stesso quando indossa una maglia. Potremmo trovare una Cremonese che ha bisogno di fare risultato, come ne abbiamo bisogno noi. Hanno messo dentro Thorsby che è bravo nei tempi di inserimento, per caratteristiche è il loro Gandelman. Bonazzoli è cresciuto tanto in continuità. In avanti hanno soluzioni importanti-con Djuric, Vardy, Sanabria. La pericolosità maggiore la daranno sul campo aperto e sulla capacità di attaccare lo spazio di Vardy e con i colpitori di testa. Le due squadre un po' si equivalgono, potrebbe essere penalizzante o vantaggiosa per entrambi, io preferisco un campo giusto e non troppo pesante, soprattutto per le caratteristiche dei nostri giocatori bravi nell'uno contro uno".

“In attacco le scelte saranno legate a quello che sarà l'avversario”

Ha commentato le possibilità di iniziare la partita con due punte: ”Con Banda e Cheddira avevamo preparato la partita in maniera differente a Como. Mi aspettavo il Como con una formazione differente, devo essere sincero. Le scelte erano legate a quello che pensavo potessero fare a inizio gara. Banda però si muoveva sempre sull'esterno per ricevere palla. Qualcosa non è andata come avrei voluto per colpa mia perché pensavo delle cose differenti rispetto a quelle che si sono verificate”.

“Dobbiamo migliorare nei duelli individuali per tornare a vincere”

Ha poi concluso: "Coulibaly è un giocatore importante che può agire anche sulla trequarti. A Como ha fatto anche un gran gol, è migliorato nei tempi di inserimento in avanti. A volte i duelli individuali possono fare la differenza, bisogna portarli nella giusta direzione. Sui duelli possiamo giocarcela, più duelli vinci e più hai la possibilità di portare a casa il risultato. Noi giochiamo meno sui riferimenti e più dove si trova la palla. Bisogna impattare in maniera arcigna sui duelli che ci saranno"


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