“Lupatelli e Viviano due matti, quanto fumo passivo con loro. Accanto a Borja Valero e Pizarro avrei fatto bene anch’io”
È passato dalla Fiorentina solo per pochi mesi l’ex centrocampista Francesco Della Rocca, che in viola ha avuto modo di esordire soltanto in Coppa Italia nell’annata 2012-2013. L’ex calciatore ha raccontato al podcast YouTube Pro Football alcuni aneddoti dell’esperienza gigliata, ma non solo.
‘Quanti aneddoti con Lupatelli e Viviano, fumavano in camera e…’
“Lupatelli alla Fiorentina è forse il giocatore più divertente e simpatico con cui abbia mai giocato, un personaggio incredibile. Potrei parlarne ore, mi viene da ridere solo a pensarci, negli spogliatoi faceva di tutto: il finto dj, faceva i piegamenti sul fuoco bruciandosi il petto. Viviano poi, un altro matto: feci il ritiro con loro in camera e fumavano, cosa che a me faceva schifo, mi sono preso più fumo passivo… Vivio un logorroico, parla e sa tutto lui… nello spogliatoio è pesante dopo un po’ perché ha sempre ragione lui. Da opinionista ha trovato il lavoro perfetto per lui”.
‘Squadra fortissima a Firenze… ma ho qualche rammarico'
“Qualche rammarico per l’esperienza alla Fiorentina? Sì, sono arrivato a Firenze infortunato e non ho mai giocato. Avevo un problema che mi portavo dietro da due stagioni, non si capiva cosa fosse, se una pubalgia o altro. Ho saltato tutto il ritiro e in squadra sono rientrato a novembre dopo un intervento. La squadra era fortissima, sono convinto che se avessi avuto un minimo di spazio avrei fatto bene anche io. Giocare di fianco a Borja Valero, Pizarro, Aquilani, Gonzalo Rodriguez, Cuadrado, Savic, Ljajic… Per le mie caratteristiche tecniche, di palleggio e regia, mi sarei trovato perfettamente, la concorrenza però era talmente alta che non pretendevo di giocare”.
“Con Montella il rapporto era ottimo, sincero e schietto, mai avuto alcun tipo di problema con lui. A gennaio abbiamo parlato e deciso che era giusto che andassi a giocare perché non avrei avuto spazio e avevo la richiesta del Siena da parte di Iachini. Abbiamo quasi fatto un miracolo nella lotta salvezza ed ho sempre giocato”.



