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Giocatori Fiorentina Genoa

Nel suo editoriale per il Corriere dello Sport, Alberto Polverosi traccia lo schizzo finale di questa Fiorentina 2025/26, tra chi dovrebbe assumersi responsabilità e chi al vertice ancora non ha lasciato intendere cosa vorrà fare in futuro:

"Nemmeno il finale, nemmeno il saluto a questa allucinante stagione è venuto bene alla Fiorentina. Non parliamo del gioco, di quanti meriti avrebbe avuto la Fiorentina se avesse battuto l’Atalanta (zero meriti, come dicono i 21 tiri a 10 della Dea), ma qualche residuo di energia, qualche spunto, qualche tentativo di evadere dalla consueta e consolidata mediocrità, si era visto. 

I punti contavano poco, anzi, niente, sia per l’Atalanta che per la Fiorentina. Contava, per la squadra di casa, dare una risposta alla tappezzeria di queste ore a Firenze, con gli striscioni dei tifosi della Fiesole che invitavano lor signori a sloggiare. Invece il saluto al campionato più triste degli ultimi vent’anni è arrivato con un’altra mesta prestazione, in un desolante deserto calcistico. Ormai è inutile parlare di ciò che è stato. Conviene guardare al domani anche se non sembra granché incoraggiante. La linea tracciata via social dal giovane Commisso parla invece di un grande futuro. 

 “Rispettiamo solo Vanoli” è stato il coro che ha accompagnato l’allenatore nello spogliatoio, mentre volavano fischi e insulti per i giocatori. Che ora devono guardarsi dentro, fare un bell’esame di coscienza, perché solo una forte autocritica può aiutarli a capire cosa hanno combinato in tutta questa stagione. Tocca a Kean, a Gosens, a Dodo, a Gudmundsson prendersi le responsabilità. Per qualcuno, in realtà, non ce ne sarà bisogno: se la società segue il pensiero dei tifosi se ne andranno in molti". 


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