Notte di festa per le italiane in Champions League: bottino pieno per entrambe, con la Roma che strapazza lo Slovan Bratislava e il Napoli che, a fatica, supera il Bodo/Glimt.

Tutto facile

All'Olimpico si vedono due gol per tempo per la truppa di Gasperini, che la sblocca con Hermoso di testa al 21' e, al 39', raddoppia con Molina che la piazza sul secondo palo. Il 3-0 arriva al 52' grazie alla firma di Pisilli da distanza ravvicinata, ne manca solo uno: ecco quindi che Malen non si lascia sfuggire l'occasione di siglare il 4-0 dal dischetto, chiudendo con largo anticipo la pratica al 58'.

Max col brivido

Il Napoli, invece, se la deve sudare contro un Bodo/Glimt che arriva al Maradona senza intenzione di fare la comparsa. Il gol di Politano che sblocca l'incontro, curiosamente, arriva dopo neanche un minuto su bel suggerimento di Spinazzola; pareggia l'ex Milan Hauge, al 27', con un diagonale dal limite, prima che McTominay torni al gol al 41', sulla collaudata asse con De Bruyne. I norvegesi tornano sotto e al 62' pareggiano di nuovo, stavolta con Helmersen, ma è ancora McTominay a trovare il sorpasso, stavolta di testa, un quarto d'ora più tardi. Ma non è assolutamente finita qua: il Napoli trova infatti il 4-2 grazie a un autogol dello sfortunato Bjortuft ma, al 94', è ancora il Bodo a segnare con Fet al volo, pur se troppo tardi per riaprirla.


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