Stadio Franchi: le tre domande più frequenti sul rifacimento e le maggiori fonti di polemiche
I lavori per l’ammodernamento dello stadio Artemio Franchi sono iniziati da quasi due anni. Molto è stato scritto in proposito ma, a giudicare da quello che si legge nei commenti alle nostre notizie e sulle pagine social di Fiorentinanews.com, molti aspetti non sono ancora chiari. E allora proviamo a ritornarci sopra, sperando di togliere di mezzo alcuni dubbi.
Ma la curva dietro non la buttano giù?
No, la vecchia Fiesole non verrà buttata giù, così come non verrà demolita nemmeno la vecchia Ferrovia più avanti. Questo perché Soprintendenza e Mibact, ormai qualche anno fa, hanno vincolato anch’esse, ma più in generale la forma a D dello stadio. E’ stato proprio questo particolare che ha portato al tramonto definitivo di un intervento di Rocco Commisso per il Franchi. Un minimo ripensamento c’è stato solo adesso dopo anni di tira e molla, perché la Fiorentina si è detta disponibile a versare 55 milioni di euro per il completamento del secondo lotto dei lavori.
Ma come mai la Fiesole è così distante dal campo? Non potevano farla a ridosso?
In realtà la Fiesole e la Ferrovia saranno a ridosso del campo. Attualmente mancano le ultime venti file che verranno ‘assemblate’ da ultimo, ovvero quando non sarà più necessario utilizzare gru e mezzi da lavoro a bordo campo. Un’esigenza alla quale si è dovuto ricorrere perché non era possibile mettere gli stessi mezzi da lavoro in campo, con la squadra impegnata ancora in campionato e in Conference League.
Ma perché non hanno fare a Commisso lo stadio a Campi?
Ecco, forse è proprio su questo punto che sono emerse le inesattezze più grandi. Detto fuori dai denti, non c’è mai stata la volontà della Fiorentina di costruire uno stadio a Campi Bisenzio. Spesso questa ipotesi è stata usata per avere maggiore forza nella trattativa con il Comune per il Franchi. Perché l’unica, vera, proposta il club viola l’aveva proprio presentata per l’impianto a Campo di Marte. Un progetto firmato dall’architetto Casamonti, lo stesso del Viola Park e un piano di sviluppo intorno ben preciso. Tutto è poi crollato quando, come già detto, le tribune del Franchi sono state dichiarate sottoposte a vincolo. Il resto è cronaca.



