A Como non si pensa soltanto ai risultati sul campo: "Sarebbe bello dare a questa società l' opportunità di giocare in uno stadio adeguato"
Quest’oggi, all’indomani della grande vittoria del Como per 1-9 contro il Lens, il sindaco di Como Alessandro Rapinese è stato intervistato da SkySport. Il primo cittadino ha sottolineato come oltre all’aspetto sportivo in società sia tenuta sotto controllo anche la situazione legata allo stadio Senigallia, senza mandarle a dire ad altri club di Serie A.
"Le tempistiche sono ancora più impressionanti dei nove gol di ieri sera. Como ha dimostrato non soltanto all'Italia, ma all'Europa intera, che in 89 giorni si può rifare una curva. Quindi il problema non è tanto la quantità di tempo che dovremo aspettare. Dal punto di vista della procedura, adesso loro devono ripresentare il progetto con un piano economico-finanziario. Noi ci avvarremo di società esterne specializzate per verificare che sia tutto coerente. Il grosso vantaggio è che fin dall'inizio della campagna elettorale, che poi ci ha visto vincenti, abbiamo detto chiaramente che volevamo lo stadio nuovo li”.
"Sarebbe bello dare a questa società l' opportunità di esprimersi in uno stadio adeguato"
Ha anche aggiunto: Quindi, una volta che si saranno espresse le autorità competenti, la Soprintendenza e tutti gli altri soggetti coinvolti, senza alcuna fibrillazione e con mano salda porteremo in Consiglio comunale il risultato degli studi e diremo si allo stadio, andando avanti. Loro hanno dimostrato di essere molto rapidi. Devo riconoscere un piccolo merito anche a questa amministrazione, non a me personalmente, perché abbiamo sempre avuto le idee chiare e non abbiamo perso tempo, come è successo in altre parti d'Italia. Sarebbe bello dare a questa società l' opportunità di esprimersi in uno stadio adeguato. Non che il Sinigaglia attuale non mi piaccia, ma ormai siamo una realtà europea e sarebbe bello avere uno stadio più europeo".



