Contestazione pesantissima alla squadra dei tifosi presenti a Londra. E quell'applauso di Vanoli che sa di presa in giro
La Fiorentina, al termine della partita contro il Crystal Palace, si è recata sotto lo stracolmo settore ospiti per salutare i tifosi giunti fino a Londra. Come più volte successo in questa stagione la tifoseria ha però contestato la squadra, non “accogliendola” sotto la curva.
Una scena già vista
Una scena vista e rivista, ma che da un po' di mesi aveva lasciato spazio solo al sostegno. La partita di ieri è stata però la pietra tombale alle poche speranze dei tifosi di fronte ad una stagione sciagurata e la reazione rabbiosa della tifoseria è di nuovo tornata d'attualità. Cori, fischi e offese verso una squadra senza grinta e che da inizio anno prende schiaffi a giro per l'Europa.
Contestazione accesa
Dopo i classici saluti finali tra squadre i giocatori viola si sono recati sotto il settore, che si è letteralmente infiammato contro i giocatori, che sono rimasti a 30 metri, in fila e a testa bassa. Una contestazione pesante, che si è incendiata ancor di più quando Vanoli ha raggiunto il gruppo, ha abbracciato De Gea e poi applaudito verso i tifosi. Il gesto di ringraziamento del tecnico viola verso i propri sostenitori non ha fatto altro che gettare benzina sul fuoco: i tifosi non vanno certo in giro per l'Europa per prendersi un applauso, ma per vedere uno spettacolo (perlomeno) degno.


